Campobasso, nonostante il periodo non proprio felice del tifo organizzato, dopo lo scioglimento dei suoi gruppi storici, continuava a segnalarsi come una sorta di avanguardia per l’impegno messo in campo da “Noi siamo il Campobasso”. L’associazione dei tifosi, infatti, si era presa in carico la gestione del settore giovanile, ma questa collaborazione con la dirigenza che attualmente guida il sodalizio molisano, stava rischiando di incrinarsi definitivamente dopo l’ultima burrascosa stagione. Alla fine però – dopo un primo momento di fortissima crisi – l’allarme è in certo qual modo rientrato: l’associazione “Noi siamo il Campobasso” si occuperà ancora della linfa vitale del calcio cittadino. Lo racconta questo articolo di “Primo Numero”, sito di informazione locale molisana, reperibile al link: http://www.primonumero.it/attualita/primopiano/articolo.php?id=25708 

Nella Campobasso calcistica sembra essere tornato un po’ di sereno. Mesi di dubbi, rischi di non iscrizione, accuse, sono ormai alle spalle. La presentazione ufficiale di venerdì da parte della nuova proprietà ha caricato l’ambiente e riportato dentro componenti importanti. In primis, l’associazione ‘Noi siamo il Campobasso’ che in questo mese di ‘passaggio’ ha fatto un po’ da tramite tra la società e il tessuto cittadino. Nulla a che vedere, insomma, con i toni molto polemici usati in occasione dell’ultima assemblea straordinaria dell’associazione nel corso della quale si annunciò che sarebbe stato tolto l’appoggio al club di Perrucci e Aliberti.

(L’articolo intero è presente nel link indicato nella “Fonte”)