La coreografia della curva bianconera allo stadio Olimpico in occasione della finale di Coppa Italia ha fatto molto parlare di sé. Il paragone tra il misero spettacolo dello sgangherato tricolore messo in scena dai tifosi juventini, in confronto alla spettacolare aquila ricreata da quelli della Lazio, ha suscitato più di un commento ironico da parte del popolo del web. Eppure, dietro al fallimento della coreografia non vi sarebbero delle magagne organizzative, bensì un vero e proprio sabotaggio messo in atto dal gruppo ultras dei Viking. 

IL FURTO DELLE BANDIERE – Come si legge sulla pagina Facebook Supertifo, che allega anche alcune foto a fondamento della teoria, il gruppo Viking “in polemica da tempo con la società, ha deciso di menomare quello che doveva essere l’allestimento per la finale di coppa Italia con la Lazio. Premesso che la scelta di consentire alla propria società di sostituirsi all’inventiva ed alla libertà dei tifosi di esprimere come credono il proprio attaccamento ai colori è già di suo un fatto deprecabile per il mondo Ultras, ecco quanto accaduto in curva Sud. A pochi minuti dall’entrata in campo delle squadre diversi frequentatori del gruppo milanese ha prima fatto manbassa di bandiere verdi e successivamente si sono impadroniti di un grande bandierone raffigurante una maglia bianconera e di un lungo striscione che avrebbe dovuto inviare il messaggio coreografico. Mettendo al sicuro il tutto, i Viking hanno così di fatto castrato la coreo che doveva occupare il centro della Sud impedendone la realizzazione. La domanda adesso per molti è… cosa accadrà a Cardiff il 3 giugno?”.