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Daspo per violenti, flagranza differita: l’opposizione dice sì a Maroni |
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Mercoledì 26 Ottobre 2011 09:00 |
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Si fa facile poi a prendersela con Maroni, a individuare, esattamente come fanno loro con noi, un capro espiatorio su cui scaricare le colpe, ma qui il problema è molto più ampio: se in Italia mancano le più basilari garanzie non è tanto perché qualcuno le disattende, ma perché tutti gli altri sono conniventi e lasciano che si stupri il diritto senza nemmeno la vasellina.
ROMA – Il ministro dell’Interno Roberto Maroni ha incassato diversi sì e qualche no dall’opposizione. Un successo insperato, quello dei contatti con le opposizioni sul Pacchetto sicurezza, che potrebbe spingere il ministro a presentare un decreto legge in un prossimo consiglio dei ministri. Le nuove norme riguardano le manifestazioni violente. Pd e Terzo Polo sono sostanzialmente contrari a una fidejussione per i cortei e all’istituzione di nuovi reati. Per il resto sono sostanzialmente d’accordo con una copertura assicurativa a spese dello Stato per gli agenti di polizia per far fronte a eventuali spese legali, con un Daspo sui manifestanti violenti, con la flagranza differita per eseguire gli arresti e con il fermo di polizia in caso di preparativi ad azioni violente.
[Fonte: Blitz Quotidiano]
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