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Dieci anni fa moriva Vittorio Mero PDF Stampa E-mail
Lunedì 23 Gennaio 2012 17:00

Sono passati dieci anni esatti da quel maledetto 23 gennaio 2002, quando Vittorio Mero a soli 26 anni perse la vita in un incidente stradale.

 

Vittorio Mero sempre nel cuoreAncora oggi il difensore è nei cuori dei tifosi di Brescia e Ravenna, squadre in cui ha scritto le pagine più importanti della sua carriera, con quelli giallorossi che gli hanno dedicato la curva. Non passa giornata di campionato in cui il tifo romagnolo non canti il coro "Noi siamo la curva Mero e abbiam Vittorio nel cuore, per sempre gladiatore", a testimonianza che anche in questo periodo tribolato in cui la società sta vivendo il suo momento peggiore della sua lunga storia, nessuno vuole dimenticare l'uomo che vestì con onore e gloria la casacca giallorossa, riscuotendo l'affetto di tutti. Ogni anno inoltre nella ricorrenza della sua scomparsa viene deposto ai piedi della curva intitolata al suo nome un mazzo di fiori in presenza della famiglia.

Mero ha giocato 85 partite con la maglia giallorossa dal 1995 al 1998, meritandosi il passaggio al Brescia dopo aver conquistato la promozione in serie B. Nella stagione 1998-99 approda in Lombradia dove rimane per quattro stagioni. Nel 2002 con il Brescia partecipa alla Coppa Intertoto come capitano dei biancoblu, arrivando fino alla finale giocata nel prestigioso Parco dei Principi di Parigi contro il PSG. Proprio nel periodo nella squadra lombarda, Mero viene soprannominato "Sceriffo", per l'impegno e la serietà messi in campo e negli allenamenti.

Pochi mesi dopo il dramma. Il 23 gennaio 2002 alle 13.55 Mero muore in un incidente stradale a bordo della sua autovettura lungo l'autostrada A4 all'altezza di Cazzago San Martino, tra i caselli di Ospitaletto e Rovato in direzione Venezia, mentre tornava dalla famiglia a Brescia, essendo squalificato per l'incontro di semifinale di Coppa Italia Parma-Brescia che si doveva giocare alle 17:30 dello stesso giorno allo stadio "Tardini" di Parma. L'annuncio della sua tmorte viene dato ai giocatori in campo solo pochi minuti prima del calcio d'inizio della partita, nonostante tifosi e società fossero già a conoscenza dell'accaduto. La gara viene rinviata. Il Brescia Calcio in sua memoria ha ritirato la maglia numero 13. A distanza di dieci anni il ricordo di Mero è ancora vivo nel cuore di tutti gli sportivi.


[Fonte: Romagna Noi]