Nuovo capitolo della saga degli sfottò capitolini sul tema dell’incubo. Quella, per intendersi, che dopo l’ultimo derby aveva creato grosso scalpore mediatico soprattutto per la solita mistificazione mista ad ignoranza dei media. Se ne arrivò a parlare in tutte le maggiori testate, se ne occuparono persino “Le Iene”: la scelta magari anche discutibile in termini di gusto di esporre dei manichini impiccati con la maglia della Roma, venne scambiata (con quanta buonafede non si sa) per delle minacce ai calciatori giallorossi. Si arrivò ad allertare persino la Procura che aprì un fascicolo (poi ovviamente archiviato) per “procurato allarme”, convocando alcuni ultras biancocelesti a rispondere in merito a queste improbabili accuse.

L’ultimo atto arriva proprio dopo la vittoria della Lazio in Supercoppa Italiana, nuovo trofeo che ha permesso di rinverdire il tema del grande incubo. A pochi passi dal Colosseo, sul solito “teatro” del ponte di Via degli Annibaldi, è stato issato lo striscione: «L’incubo da cui non ti puoi svegliare alza trofei e ti fa tremare». A scanso di qualsiasi equivoco strumentalizzato da terzi e da assurde paternità scambiate, come accaduto in passato, lo striscione è stato firmato “IRR” e diffuso attraverso il canale ufficiale degli stessi Irriducibili su facebook, la pagina Elite Romana.