Da “Roma Today” il resoconto dei risultati dei controlli di polizia in occasione del match di Supercoppa Italiana fra Lazio e Juventus. Non si segnala nessuna turbativa all’ordine pubblico. Arrestata una donna di 35 anni per violazione del daspo: nonostante il provvedimento ancora in corso, s’è recata ugualmente in Curva per questa gara. Violazione del daspo anche per un venditore abusivo di bibite, oltre ad alcuni giovani ritrovati in possesso di piccoli quantitativi di stupefacenti.

 

Oltre 50mila gli spettatori presenti ieri sera allo stadio Olimpico per la Supercoppa Italiana vinta dalla Lazio contro la Juventus. Una serata tranquilla sotto il profilo dell’ordine pubblico grazie anche al servizio di controllo coordinato dal Questore Marino.

Due le persone arrestate dagli agenti della Polizia di Stato. La prima a finire in manette è stata romana di 35 anni. La donna, è stata arrestata dagli agenti della Polizia di Stato della Digos, perché sottoposta a Daspo nel 2016 per otto anni dal Questore di Firenze, e fermata all’interno della Curva Nord laziale sprovvista di biglietto.

Il secondo ad essere arrestato invece, dagli agenti del commissariato Ponte Milvio, è un 24enne originario della provincia di Napoli. Il giovane, sottoposto a Daspo nel 2016,  dal Questore di Novara per tre anni, è stato fermato a ridosso dell’area di massima sicurezza mentre vendeva bibite agli spettatori in uscita dall’Olimpico, senza la prescritta autorizzazione. Sanzionato per la vendita abusiva di bevande e perché trovato in possesso di modica sostanza stupefacente.

Inoltre, sanzionati amministrativamente per violazione del regolamento d’uso dello Stadio Olimpico, due giovani che sono entrati in settore diverso da quello indicato sul biglietto.

Durante le operazioni di filtraggio e controllo varchi,  il personale della Guardia di Finanza, ha provveduto ad elevare 4 verbali di contestazione e sequestro amministrativo di sostanze stupefacenti a carico di altrettante persone.

Nessuna problematica relativa all’ordine pubblico è stata registrata nelle ore precedenti all’incontro sportivo, né durante le operazioni di filtraggio e afflusso delle tifoserie che si è svolto in maniera fluida senza lunghe attese per gli spettatori.