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Ci ritroviamo spesso a parlare della necessità di promuovere un diverso modello di calcio, per cui ben volentieri diamo spazio all'esperienza della Stella Rossa, ora Stella Rossa Duemilasei, nata nelle università di Napoli e continuata nei campetti di provincia.
Nel 2006 nasce la Stella Rossa Orientale, una squadra di calcio ad otto formata da ragazzi provenienti da facoltà ed atenei diversi che si iscrive ad un torneo interfacoltà ed inizia un percorso che è nel contempo sportivo ed umano, attraverso il quale la condivisione del gioco diviene condivisione ...di ideali e di valori, di vita. Dopo quattro anni insieme al torneo interfacoltà, nel 2010, i ragazzi della Stella Rossa Orientale incontrano il Laboratorio Occupato Insurgencia, dando vita al progetto Stella Rossa Napoli, con la creazione di una polisportiva e di una squadra da iscrivere alla terza categoria della Lega Dilettanti FGIC. Scopo del progetto è diffondere un’idea di calcio diversa, un calcio che nasca dal basso, divulgando valori come l’antirazzismo e l’antifascismo, promuovendo ideali di solidarietà sociale e rispetto reciproco attraverso un impegno che vada oltre il campo, che acquisisca un valore sociale, divenendo un’anomalia nel panorama del calcio, troppo spesso dominato dagli interessi economici e dai giochi di potere. Quest’ultimo anno è stato un lungo ed intenso, costellato di amare sconfitte e importanti vittorie, un anno irto di difficoltà che ci ha fortificati ed uniti ancora di più nella convinzione che un calcio diverso è possibile, che una forma diversa di condivisione, scevra da qualunque interesse individuale, si può realizzare in nome di ideali comuni. Per questo, nonostante siano venuti a mancare i presupposti su cui si è fondata la collaborazione tra il laboratorio occupato Insurgencia e la Stella Rossa Orientale, provocando lo scioglimento della ASD Stella Rossa Napoli, abbiamo deciso di andare avanti da soli con un nuovo progetto che continui a rappresentare la nostra voglia di un calcio che parta dal basso, che esprima pluralità. L’ ASD Stella Rossa Duemilasei è un progetto trasversale che speriamo possa diventare un’ulteriore espressione del movimento di resistenza partenopea, APERTO A TUTTI, IN POSSESSO DI NESSUNO, basato su un modello organizzativo aperto al contributo e alle idee di chiunque intenda il calcio come uno strumento di inclusione ed apertura, di socializzazione e riscatto sociale, lontano dalle logiche di potere, lontano dalla strumentalizzazione politica. Per tale ragione abbiamo creato una società che, non appoggiandosi ad alcuna struttura e rifiutando il concetto di “proprietà”, si fonda sulla partecipazione attiva di tutti coloro che vogliono contribuire a portare avanti forme diverse di impegno sociale e di resistenza poiché intendiamo il calcio come una lingua universale, che debba parlare a tutti e attraverso la quale tutti possano parlare. Ciò significa che, se nessuno possiede il progetto, esso appartiene a quanti decideranno di supportarlo economicamente e fisicamente, seguendoci negli eventi e sul campo, promuovendo insieme progetti, diffondendo valori positivi di riscatto sociale, condivisione e solidarietà. Attraverso il gioco del calcio vogliamo creare spazi di incontro, confronto e riflessione, un movimento che faccia ricorso allo sport, da sempre simbolo di socializzazione e sostegno reciproco, per dare vita a forme di aggregazione dove l’appartenenza a questo a quel gruppo non conta, dove è la comunanza di valori ed intenti a tenerci uniti, valorizzando le differenze.
Inoltre al seguito della Stella Rossa 2006 sin dalla scorsa stagione calcistica si è dato vita ad un progetto che racchiude gli spalti chiamato "Sud Ribelle Napoli" marcando in primis i valori di cui ne facciamo parte. La questione meridionale e mettendo soprattutto in risalto l'antifascismo e l'antirazzismo nello sport e nella vita di tutti i giorni. Partita dopo partita si crea una situazione alquanto da "tifoseria" in sostegno di un progetto vero e soprattutto sano di calcio popolare. Durante l'attuale stagione calcistica abbiamo affrontato i temi quali la repressione, il caso Costa Concordia e del suo giro mediatico mentre ogni giorno muoiono imbarcazioni di clandestini senza che nessuno ne parla e lo stesso vale per le morti bianche sui posti di lavori... Purtroppo tanti casi che ci toccano e con orgoglio esprimiano noi sugli spalti per dare un senso ad una partita di calcio che non si ferma in '90 minuti ma va oltre quattro calci ad un pallone.
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