Fonte:

Sky Sport

Per la questura, ovviamente, tutto questo è normale, per chi proviene da paesi normali, al netto dello psicotico stato d’emergenza permanente, siamo alla follia pura. 

***

“Costretti a calarci le mutande…”. Tra social e stampa francese, i supporters del Lione hanno denunciato il comportamento che avrebbero tenuto alcuni agenti prima dell’arrivo allo stadio Olimpico per assistere alla partita di Europa League contro i giallorossi. Intanto è arrivata la risposta della Questura: “Controlli rigorosi, ma nessun abuso”.

E’ polemica in Francia dopo la partita di Europa League tra Roma e Lione. Sui social e su alcuni giornali francesi, infatti, i tifosi della squadra ospite (circa 750) hanno denunciato il trattamento che avrebbero subito nella Capitale da parte di alcune forze dell’ordine nel tragitto per arrivare allo stadio.

A tal proposito è arrivato il comunicato del Lione, che ha espresso il suo appoggio verso i tifosi vittime di questi presunti soprusi: “L’Olympique Lyonnais vuole dare il suo pieno sostegno ai sostenitori che hanno fatto il viaggio a Roma di ieri e si sono confrontati con i metodi umilianti e degradanti dei controlli effettuati dalla polizia italiana. Dopo aver subito due palpate, dagli steward e dalla polizia locale, un gran numero di sostenitori uomini e donne di tutte le età, compresi i minori, si sono dovuti spogliare completamente davanti ai poliziotti.

Il club si rammarica per l’insolito trattamento inflitto indiscriminatamente ai suoi sostenitori da alcuni elementi della polizia romana, e disapprova i metodi, che ritiene ingiusti e sproporzionati, in particolare in relazione al pubblico di Lione presenta questa notte. L’Olympique Lyonnais ringrazia i suoi sostenitori per il loro comportamento esemplare e l’incoraggiamento massivo che hanno portato la squadra alla qualificazione per i quarti di finale di Europa League”

La risposta della Questura – “Ci sono stati controlli rigorosi, ma non abusi. I controlli rigorosi si sono resi necessari dal ritrovamento di numerosi petardi, fumogeni e da un comportamento «sprezzante e irrispettoso delle regole». Sono stati danneggiati i bus messi a disposizione gratuitamente dal Comune di Roma. Per questo ieri un vigile francese e’ stato arrestato e altri due tifosi denunciati”.

Le accuse dei tifosi francesi – Di seguito invece alcune testimonianze raccolte sui social di quanto accaduto ieri sera nei pressi dell’Olimpico:

“Per chi ha fatto come me il viaggio in trasferta, ci sono state ben sei perquisizioni – si legge sull’account Twitter di un supporter del Lione – Arrivati a Roma ce n’è stata una di più di una da parte della polizia, come un plotone d’esecuzione”, ha raccontato un tifoso a 20minutes.fr.

“Gli agenti hanno fatto di tutto per aggravare la situazione, senza possibilità di dialogare. Umiliante e inaccettabile”, ha invece postato su Twitter un supporter del Lione che avrebbe partecipato alla trasferta.