Otto tifosi dell’Alma sono stati colpiti dal Daspo del Questore di Udine, Claudio Cracovia, per alcuni episodi avvenuti prima e durante il derby Gsa Udine-Alma del 19 marzo scorso fuori e dentro il palasport di Cividale. Il divieto più ridotto, si fa per dire, è di 2 anni ed è stato notificato a quattro persone, mentre ad altre due è stato imposto un divieto di 3 anni e ad ulteriori due addirittura di 4 anni.

I provvedimenti sono stati causati dai fumogeni accesi dagli otto tifosi biancorossi appena scesi dal pullman dopo l’arrivo a Cividale, azione che costrinse le forze dell’ordine a bloccare per qualche minuto il flusso della gente che si avviava agli ingressi del palasport e anche il traffico stradale.

I fumogeni generarono poi un principio d’incendio delle sterpaglie ai lati della strada quando vennero gettati via. I provvedimenti più pesanti, 4 anni a testa, sono stati notificati alla persona che lanciò in campo, verso Mastrangelo, un bicchiere con birra e all’altra che orinò in pubblico. Entrambi con precedenti per reati contro l’ordine pubblico hanno avuto un “sovrapprezzo” come aggravante dei loro gesti. Gli otto tifosi colpiti da Daspo sono tutti maggiorenni.