Ci sono taluni elementi, entrati così saldamente nell’immaginario collettivo che si finisce quasi per darli per assodati. “Bar Calcio” racconta l’origine del nome del settore più famoso di Anfield Road.

 

Se il Liverpool è parte integrante della storia del calcio inglese ed europeo, il settore di Anfield Road che ospita i fans dei Reds merita di essere citato. Ma soprattutto, perché la curva del Liverpool si chiama Kop? Scopriamo allora le origini del nome che sono legate alla storia del suo paese.

Fra l’undici di ottobre 1899 ed il 31 maggio 1902 in Sudafrica si svolse la Seconda Guerra dei Boeri, che vide scontrarsi la Gran Bretagna e la Repubblica del Sudafrica, così chiamata in quanto i boeri erano i discendenti dei coloni olandesi che si erano stabiliti nel continente africano nel corso del 17° secolo.

Ed a cavallo fra il 23 ed il 24 gennaio 1900 ci fu una battaglia che rimase famosa, chiamata la Battaglia di Spion Kop, che prese nome dalla collina su cui avvennero gli scontri, traducibile in italiano con la vetta delle Spie.

 

la battaglia di Spion Kop

 

La battaglia vide gli inglesi uscire con le ossa rotta: circa 250 britannici persero la vita e più di 1250 rimasero feriti ai piedi di questa collina alta 1460 metri. Fra gli uomini del corpo infermieri inglesi diede il proprio contributo nel lenire le ferite dei commilitoni anche un giovanissimo Gandhi, ma questa è un’altra storia.

La cruenta battaglia rimase scolpita per sempre nelle menti di numerosi veterani di guerra. Nel 1904, un giornalista inglese, raccontando la cronaca di una partita di calcio, utilizzò il termine Spion Kop nel paragonare i tifosi posizionati sui gradoni del Manor Ground, lo stadio di casa del Woolwich Arsenal, a Londra, propensi a guardare il match come i soldati in quei due giorni terribili di battaglia.

Sebbene dunque utilizzato a Londra, il termine si diffuse nella città dei Beatles. Nel 1906 il giornalista Ernest Edwards spiegava in un articolo apparso sulle pagine del Liverpool Echo che i nuovi scaloni di Anfield Road si erano guadagnati l’appellativo di Spion Kop fra i tifosi, un motto che, secondo chi scrisse, sarebbe durato per sempre.

Ventidue anni dopo, quando si stava procedendo alla costruzione del tetto per coprire il settore dei fans di casa, venne ufficialmente coniato ed assegnato l’appellativo di Kop, nel quale potevano trovare posto almeno 30.000 persone, i più focosi ed accesi durante i 90 minuti della partita. Poi, il numero venne notevolmente ridotto agli attuali 13.390 in rispetto delle norme di sicurezza.

Tuttavia non è solo Anfield Road a detenere il nome in esclusiva: poichè la battaglia rimase un caposaldo della storia inglese, anche altri stadi in Inghilterra hanno voluto ricordare i caduti in quel terribile evento come Hillsborough a Sheffield, Elland Road a Leeds, Bramall Lane anch’esso a Sheffield, Windsor Park a Belfast, Saint Andrew’s a Birmingham od il Meadow Lane a Nottingham hanno od hanno avuto nel loro passato tale nome. Nel Parco dei Principi di Parigi, uno dei settori si è visto assegnare il nome di ‘Kop de Boulogne’, come anche lo stadio De Vijverberg in Olanda, casa del De Graafschap.