Il provvedimento è stato emesso dal questore Guido Longo e vieterà agli atleti l’accesso agli impianti sportivi dove verranno disputate competizioni sportive, di qualsiasi livello, per i prossimi tre anni

Dopo la rissa al PalaMangano scattano sette Daspo. Il questore Guido Longo ha emesso i provvedimenti di divieto ad assistere a manifestazioni sportivepunendo due palermitani e cinque inglesi tra i partecipanti alla prima giornata campionato mondiale di kickboxing. I destinatari del Daspo sono gli inglesi S.A.H. (46 anni), B.T.H. (16), J.J.H. (15), T.H. (30) e R.H. (62) e i palermitani M.G. (50) e C.G. (17). Sono ritenuti responsabili delle condotte violente dello scorso 26 novembre, ovvero della scazzottata che sarebbe nata per questioni agonistiche.

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A ricostruire la dinamica di quanto accaduto la polizia. “Tra un giovane italiano e un pari categoria inglese sarebbe nato un diverbio – spiegano dalla Questura – che in breve si sarebbe trasformato in rissa coinvolgendo altri contendenti e alcuni loro congiunti. All’origine della disputa vi sarebbero stati futili motivi, riconducibili alle contestazioni sulla regolarità di alcuni colpi sferrati durante un incontro”. I poliziotti che si occupavano dell’ordine pubblico sono dovuti intervenire immediatamente per sedare la rissa e individuarne i protagonisti.

I successivi sviluppi investigativi hanno portato all’emissione delle misure Daspo. Tali provvedimenti prevedono un divieto, per la durata di tre anni, di accesso all’interno di impianti sportivi del territorio nazionale laddove si disputi qualsiasi competizione sportiva e di qualsiasi livello agonistico, facendo inoltre divieto di partecipare a tutte le competizioni ufficiali di arti marziali, agli incontri a carattere amichevole e a quelli organizzati per finalità benefiche.