A distanza di due anni, il Tribunale che ha esaminato il caso, riscontrato la veridicità delle dichiarazioni di Totti, De Rossi e De Sanctis, e visionato i filmati acquisiti (relativi a quella serata), emette il suo responso: non ha ravvisato nei comportamenti degli ultras alcuna costrizione né alcuna forma di pressione tale da coartare la libertà dei calciatori di autodeterminarsi. Dunque un comportamento, quello dei calciatori, effettivamente spontaneo dettato solo dalla necessità di calmare una situazione che poteva degenerare. Gli indagati di questa “aggressione” verbale sono dunque stati assolti dall’accusa di minacce al Capitano e tre dei quattro imputati sono stati condannati a due mesi di reclusione “solo” per aver tentato di scavalcare la recinzione.

Ne parla più estensivamente un articolo da “Vivi Centro” che potete leggere in forma integrale sul loro sito.