Prima della gara di Champions League fra Siviglia e Juventus, in un pub del centro cittadino si verificarono scontri tra alcuni tifosi juventini provenienti dall’estero ed arrivati in Spagna anzitempo (qui una versione dei fatti di “Tradizione Belgio”). Da subito ed ovviamente veemente fu la condanna della società andalusa la quale, il 22 novembre, giorno stesso della partita, decise di vietare l’ingresso allo stadio a quanti fossero stati inclusi nella lista dei coinvolti (ed indagati) stilata dalla polizia. Nominativi ricavati sia dai primi fermi effettuati che grazie ai riconoscimenti avvenuti sulla scorta delle immagini delle telecamere a circuito chiuso del pub, ivi compresi i numeri di targa delle auto usate nell’occasione.

Dopo questo primo provvedimento, il Siviglia FC ha deciso di procedere ulteriormente secondo una direttiva del proprio regolamento interno e bandire quanti fra i propri soci risultassero fra questi nominativi su cui la polizia sta indagando. Così nove persone sono state espulse dal club biancorosso, sette delle quali abbonate al “Gol Norte”, settore storico del tifo locale.