Quando si dice una grandissima azione di polizia, insomma. Dormiamo tutti sonni più tranquilli, il braccio inflessibile della legge veglia su tutti noi…
Ne parla un articolo di “Verona Sera”.

 

Si stanno avvicinando le prime partite ufficiali di Chievo Verona ed Hellas, impegnate in questo fine settimana in Coppa Italia, prima dell’inizio del campionato di Serie A in programma la prossima settimana. Ma alcuni tifosi gialloblu dovranno aspettare ancora un po’ prima di tornare a vedere allo stadio la propria squadra del cuore.

In particolare cinque tifosi dell’Hellas sono stati ritenuti responsabili dalla Digos di Verona di un imbrattamento, avvenuto allo stadio Bentegodi nella notte precedente all’incontro tra Chievo Verona e Napoli della stagione scorsa. Questi tifosi hanno scritto sulle mura dello stadio, dove sarebbe passata la tifoseria ospite, frasi ingiuriose contro la città di Napoli. La vigilanza predisposta dal Questore di Verona si è accorta presto dell’accaduto ed è stata ordinata la cancellazione delle scritte alle prime luci dell’alba, quindi prima che i tifosi partenopei potessero leggerle. Il fatto quindi non ha scatenato nessun disordine, ma ciò non ha impedito alla Digos di investigare e di scoprire i cinque responsabili. Si tratta di cinque ultras gravitanti nella Curva Sud dell’Hellas Verona, uno residente nel capoluogo e gli altri in provincia, di età compresa tra i 21 e i 29 anni. Tre di loro hanno anche precedenti specifici per aver preso parte ad episodi di violenza in occasione di partite disputate dall’Hellas Verona. Al momento dei fatti, però, solo uno dei denunciati era sottoposto al Daspo per disordini avvenuti prima della partita tra Frosinone ed Hellas del 29 novembre 2015. Il Questore di Verona ha avviato un procedimento amministrativo per l’aggravamento del Daspo nei confronti di questo tifoso e per vietare l’accesso agli stadi anche agli altri quattro ultras.

Ed è sempre la Digos di Verona a contestare altre violazioni ad alcuni giovani tifosi scaligeri, che in occasione della partita tra Hellas e Carpi non hanno voluto mostrare il biglietto per l’accesso allo stadio, nonostante la formale richiesta degli steward. Per questi tifosi la sanzione è una multa da 309 euro.