Fonte:

Ansa

La versione che sta girando nei vari siti di informazione, è per lo più derivante da questa nota d’agenzia dell’Ansa. Non ci sono altre testimonianze per poter corroborare una tesi anziché un’altra (se non una di parte laziale che definisce addirittura gli aggrediti come “una famiglia di laziali”, di parte e anch’essa da prendere per quel che è), per cui ogni particolare va valutato con il solito beneficio di inventario.

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CAGLIARI, 19 MAR – Un tifoso laziale è stato ferito con una cinghiata al termine della partita Cagliari-Lazio conclusa con un pareggio. Il tifoso faceva parte di un gruppetto di sette persone che al termine del match si stava allontanando a piedi dallo stadio Sant’Elia e sarebbe stato affrontato da una decina di tifosi rossoblù.
Lo stadio era già vuoto, come i piazzali, e la Polizia aveva già scortato all’aeroporto i pullman degli ultrà laziali. I sette, invece, si sono spostati a piedi per raggiungere le auto anche perché avevano deciso di fare un giro in città. Hanno attraversato uno dei tunnel di collegamento con lo stadio ma all’uscita hanno trovato i supporter del Cagliari. Nonostante non avessero addosso sciarpe o simboli della squadra del cuore, i laziali sono stati riconosciuti. Sono fuggiti, ma all’uscita opposta del tunnel sarebbero stati bloccati e aggrediti dai cagliaritani. Calci, pugni e una cinghiata che ha ferito il tifoso alla testa.
Sul posto è subito arrivata la Polizia, i supporter del Cagliari sono fuggiti. L’ultras della Lazio ferito è stato trasportato in ospedale, le sue condizioni non sono gravi. Gli investigatori della Digos hanno avviato le indagini per individuare i responsabili dell’aggressione.