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Chieti Today

Stavolta i destinatari sono anche alcuni tifosi neroverdi. Quel giorno dopo il derby vennero lanciati sassi e bottiglie.

Salgono a undici i Daspo post derby Vastese Chieti dello scorso 4 settembre allo stadio Aragona di Vasto.

Dopo il provvedimento nei confronti di quattro tifosi vastesi, allontanati dai campi di calcio per tre anni, la Questura ne ha emessi altri sette. Stavolta i destinatari sono anche cinque tifosi neroverdi, assieme ad altri due di Vasto. In cinque sono stati interdetti dai campi da gioco per due anni. I provvedimenti sono stati emessi dopo la visione delle foto e dei filmati dei tifosi della Vastese prima e dopo il derby. Quella domenica, la rivalità tra i supporter delle due squadre di calcio esplose all’esterno dello stadio con il lancio di alcune bombe carta, sassi e bottiglie di vetro.  A farne le spese furono diverse auto dei tifosi del Chieti e di alcuni residenti, la vetrina di un’attività, il tettuccio di un blindato della polizia e un carabiniere che riportò lievi ferite ad una mano.

LA RABBIA DEGLI ULTRA’ TEATINI – Immediata la reazione degli 89 MaiDomi dopo i Daspo emessi lunedì mattina. “Siamo sempre noi a pagare – si sfogano in un comunicato in cui esprimono vicinanza ai ragazzi diffidati – questo tipo di provvedimento priva di ogni libertà personale…chi effettua questi provvedimenti è pervenuto nei confronti di determinati soggetti e si inventa qualsiasi cosa per allontanarci dallo stadio.  Noi, però, andremo avanti per tenere alto il nome della nostra città che a volte neanche meriterebbe il nostro sacrificio”.