3 giovani ultras sono stati assoluti dall’accusa di istigazione a delinquere, in quanto il fatto non sussiste.

Si è concluso oggi il processo che vedeva imputati 11 ragazzi del gruppo Ultras Samurai di Imperia. I fatti oggetto del rinvio a giudizio risalgono alla gara Imperia-Novese del maggio 2008, con la prescrizione del reato per quanto riguardava l’adunata sediziosa mentre 3 giovani ultras sono stati assoluti dall’accusa di istigazione a delinquere, in quanto il fatto non sussiste.

“Alla felicità per la conclusione positiva di questa vicenda – evidenziano i tifosi imperiesi – fa da contraltare l’amarezza per il fatto che le persone oggi assolte dalla giustizia italiana, hanno comunque subito in questi anni il ‘D.A.SPO.’, che li ha costretti a non partecipare ad eventi sportivi, limitando in questa maniera la loro libertà personale. Cogliamo l’occasione per ringraziare pubblicamente l’avvocato Giovanni Adami del foro di Udine il quale ha seguito tutto l’iter giudiziario dei ragazzi con estrema professionalità e competenza in materia, infine un plauso all’avvocato Antonio Radaelli del foro di Milano e all’avvocato Sandro Lombardi del foro di Imperia per la preziosa collaborazione”.

[Fonte: Sanremo News]