Zemanta Related Posts ThumbnailDomani la Nazionale di Cesare Prandelli sarà di scena al San Paolo contro l’Armenia. La prevendita è stata piuttosto fiacca, ma è prevista comunque una discreta affluenza di pubblico. Il popolo partenopeo è diviso sull’accoglienza da riservare alla formazione di Prandelli. I tifosi sul web, in queste ore, sono scatenati. Chi, come Paolo di Nola, dice: “L’Italia ci ha defraudato togliendoci le nostre ricchezze”. Chi, invece, come Gianluca di Sorrento afferma: “Napoli torna ad essere importante per l’Italia, era ora!”. Le posizioni sono diverse, ma eventuali proteste del pubblico potrebbero essere strumentalizzate. Appassionati sportivi (non napoletani) e media nazionali stigmatizzerebbero il comportamento dei tifosi. In pochi, purtroppo, approfondirebbero i motivi della protesta. E’ vero, l’Unità d’Italia ha più di qualche zona d’ombra e la verità storica sta emergendo in tutta la sua forza. E’ altrettanto vero che le imprese del nord hanno sversato per anni i rifiuti tossici nelle nostre terre causando morte e desolazione. Fischiare l’inno, tuttavia, non avrebbe sicuramente l’effetto sperato. Certe questioni meriterebbero un dibattito serio nelle sedi opportune. Napoli corre il rischio di finire nuovamente nell’occhio del ciclone. Ne vale veramente la pena? Non sarebbe preferibile dare una lezione di civiltà all’intera Nazione? Napoli, nonostante tutto, non solo è parte integrante dell’Italia, ma è una delle sue più grandi meraviglie…