Le tre repubbliche non sono solo vicine di casa dell’Italia, ma hanno pure dei tifosi che darebbero parecchio filo da torcere ai tifosi italiani.

Un tifoso serboSerbia, Albania e Croazia se esistesse un campionato per la tifoseria violenta avrebbero tutte e 3 la medaglia d’oro. I più fanatici sembrano essere Serbi e Croati mentre i tifosi albanesi benché molto attivi e suscettibili, sono meno produttivi, almeno per quanto riguarda i danni puramente materiali.

Le grandi squadre della Serbia sono la Stella Rossa Belgradese e il Partizan, per la Croazia invece i principali scontri avvengono tra i tifosi della squadra Hajduk Split e quella della Dinamo Zagabria. Quando poi si affrontano le Nazionali il paesaggio è molto simile a quello del film “La guerra dei mondi”. In questi tre paesi, come in Italia del resto, il calcio è un istituzione ormai. Basti pensare che un signore belgradese, super tifoso della Stella Rossa, ha donato alla squadra il suo appartamento in centro città. La moglie appena è venuta a saperlo ha cercato di ucciderlo con un coltello. Anche gli albanesi che vivono in Italia sono dei tifosi degni di tutto rispetto infatti tifano, oltre che per la loro nazionale, per diverse squadre italiane tra le quali le preferite risultano essere Inter e Milan.

Serbia e Croazia, per accelerare il cammino verso l’UE, hanno varato delle leggi che puniscono severamente la tifoseria violenta, aumentando nello stesso tempo i controlli e la sicurezza, ma nulla sembra dare requie ai bollenti spiriti dei tifosi. Tutte le volte che vi sono delle partite la polizia deve intervenire con lacrimogeni, manganelli e talvolta vi sono stati pure degli scontri a fuoco tra gli hooligan e le forze dell’ordine.

[Fonte: Agora Vox]