Ventisette dicembre ed anche in Serie B siamo giunti al giro di boa di questo lungo campionato che può regalare ancora tante emozioni, soprattutto sugli spalti.

Per questa giornata mi trovo ad Ascoli, per seguire la partita tra la compagine locale, che lotta per uscire dalla zona retrocessione dopo aver cambiato allenatore, e lo Spezia molto altalenante in fase di risultati.

Lo storico “Del Duca” presenta un bel colpo d’occhio a livello di presenze, seppur mutilato della tribuna scoperta, buttata giù perché ormai erosa e consumata dal tempo, e chissà se anche dall’incuria o dalla mancanza d’impegno di qualche amministrazione comunale succedutasi nel corso degli anni. Comunque, informandomi, le voci di corridoio mi dicono che verrà tirata su identica a quella di prima, per cui aspettiamo fiduciosi.

Tornando alla gara odierna, come dicevo, si presentano ben settemila spettatori con circa 80 ultras presenti nel settore ospiti. Durante la partita gli ascolani si dimostrano veramente in forma e canteranno discretamente con buoni picchi di intensità: sono tanti i battimani e le mani alzate e le bandiere vengono sventolate molto più del solito, a creare un bell’effetto visivo. Molte le torce accese durante la gara, in momenti diversi del match, così come sono belle le esultanze ai 3 gol della squadra. Verso il finale di gara effettuano una bellissima sciarpata a tutta curva e successivamente le stesse sciarpe verranno fatte roteare.

Al fischio finale grande la gioia per questa larga ed importante vittoria che permetterà all’Ascoli di tirarsi fuori, almeno dopo questa partita, dalla zona calda della retrocessione.

Passando agli ospiti, lo avevo già accennato, si presentano in circa 80 unità, circondati da 6 steward. Nella prima frazione cantano continuamente con battimani ad accompagnare i cori, oltre ad effettuare una bella sciarpata verso la mezzora della prima frazione.

Nella seconda parte di gara, gli spezzini partono comunque a spron battuto per poi calare durante il corso della partita, insieme alla squadra surclassata dai tre gol incassati. Verso la fine però effettueranno comunque un’ altra bella sciarpata con conseguente roteamento delle stesse. Nel complesso e nonostante i tre gol al passivo, i liguri sono stati comunque discreti, peccato che siano stati latenti sul piano del colore.

In ultimo ringrazio per l’enorme disponibilità l’addetta stampa dell’Ascoli Calcio, un aiuto ed una figura umana a fronte degli steward, immagine perfetta dell’inflessibilità creata a misura dall’ottusa burocrazia italiana.

Marco Gasparri.