Altra partita in trasferta del Modena in cui la sede viene spostata su campo neutro: teatro della sfida contro l’Axys Zola infatti, è lo Stadio “Carbonchi” di Sasso Marconi, impianto con una capienza di circa 1.000 posti, senz’altro più adeguato ad ospitare l’intero contingente di supporter canarini previsto.

Se per la totalità dei tifosi modenesi è la prima volta in quel di Sasso Marconi, per il sottoscritto no: difatti avevo già presenziato nel suddetto impianto circa un anno fa, quando timbrai la mia presenza per Sasso Marconi-Rimini.

Di grande impatto visivo la trasferta dei tifosi modenesi che riempiono per intero il settore a loro dedicato (che per la cronaca, nelle partite interne del Sasso Marconi spetta ai tifosi di casa). Presenti tutti i drappi dei gruppi organizzati della Curva Montagnani, fra i quali chi coordina il tifo (parlo di Avia Pervia e QBR) appende i propri sulla piccola balconata della tribuna.

Sono circa 700 i tifosi geminiani giunti fin qui, a conferma dei buoni dati di afflusso già registrati nelle trasferte precedenti. Ottima anche la prestazione canora: continuo sostegno alla squadra col classico repertorio canoro della curva modenese, di questi, due-tre li sento cantare anche per più di dieci minuti, forti anche dell’utilizzo del tamburo.

Partita dopo partita vedo che fa breccia tra i tifosi gialloblu il nuovo coro sulle note di “Freed From Desire”: il lavoro svolto dai giovani lanciacori sta avendo i frutti sperati. Vista la vicinanza a Bologna, vengono dedicati cori offensivi alla tifoseria felsinea, ovviamente senza dimenticare gli amici diffidati.

Nel secondo tempo è apoteosi del settore al momento del classico coro in dialetto modenese, corroborato dal risultato positivo in campo. Si rivedono i tre bandieroni dei gruppi principali, sventolati da inizio a fine partita, nonostante verso i minuti finali si siano abbattute fortissime folate di vento in loco.

Tantissimi i battimani lungo tutto l’arco del match che vengono seguiti da buona parte del settore. Grande abbraccio collettivo squadra-tifosi al fischio finale, a margine del roboante 5-0 in trasferta che conferma il Modena in testa alla classifica del girone D di Serie D.

Confinati nel settore ospiti, i tifosi “di casa” di Zola, per lo più parenti dei giocatori e qualche elemento delle giovanili, nulla da segnalare per loro.

Francesco Passarelli