basket_genericoE’ bastata una sconfitta – quella nei quarti di Coppa Italia contro Sassari – a far sprofondare l’Olimpia Milano nel caos. Alcuni ultras, dopo aver annunciato attraverso un comunicato lo “sciopero del tifo in casa e in trasferta”, hanno interrotto l’allenamento della squadra nella palestra secondaria del Palalido. Per placare la protesta dei supporter biancorossi (una cinquantina) è servito l’intervento della Digos.

Quello che fino a un paio di settimane fa sembrava un vero e proprio idillio – grazie alle vittorie europee su Olympiacos e Fenerbahce, oltre al primo posto in campionato – è diventato nel giro di poche ore un inferno. Il pubblico dell’Olimpia non ha digerito il flop delle Final 8, in cui l’EA7 è stata rimontata e sbattuta fuori da Sassari al primo turno. E gli ultras, a due giorni dalla trasferta di Eurolega a Barcellona, hanno alzato la voce. Alcuni di loro si sono presentati al Palalido per chiedere un chiarimento a staff tecnico e giocatori. Dopo aver approciato con coach Banchi e col gm Portaluppi, si sono introdotti all’interno della struttura e hanno occupato il campo. La tensione, specialmente con capitan Gentile, è salita. Il portavoce del gruppo ha spiegato i motivi della protesta e la frustrazione accumulata negli ultimi anni. Sia Banchi che Hackett però hanno difeso l’impegno mostrato dalla squadra sia in partita che in allenamento. La Digos, presente sul posto, ha riportato la calma e l’allenamento è cominciato con 45′ di ritardo.

Subito dopo il flop in coppa, la curva milanese aveva annunciato lo sciopero del tifo, mettendo nel mirino la dirigenza (in primis Livio Proli, il presidente) e Alessandro Gentile. Quest’ultimo aveva pubblicato, a 24 ore dalla sconfitta più cocente, il video di una serata in discoteca (poi rimosso) che aveva fatto storcere il naso ai tifosi. Dalle proteste – vibranti – sul web si è passati al faccia a faccia che non sembra aver risanato il rapporto fra la squadra e i suoi supporter: l’assenza di un trofeo (ormai da 18 anni) ha esasperato gli animi dei più “caldi”.

[Fonte: Sport Mediaset]