Nel posticipo serale il Bologna, reduce dalla sconfitta di misura a Roma, ritorna fra le mura amiche del Dall’Ara ospitando l’Atalanta che invece viene da un pareggio in trasferta contro lo Spezia. Serata serena con temperatura non troppo fredda se si considera che siamo comunque ad inizio gennaio. La presenza sugli spalti è di 16.963 spettatori secondo le stime ufficiali. Al momento dell’entrata in campo dei giocatori, la curva del Bologna si colora come da tradizione di rossoblu grazie a bandiere, sciarpe e persino un po’ di pirotecnica sparsa nel settore che, enfatizzata dall’oscurità della gara in notturna, rende ancora più suggestivo il colpo d’occhio iniziale.

Prima del calcio d’inizio, i ventidue calciatori si dispongono a centrocampo raccogliendosi in un minuto di silenzio per ricordare Gianluca Vialli e Siniša Mihajlović entrambi recentemente scomparsi, a cui partecipano con un rispettoso silenzio tutti i presenti sugli spalti. E se gli atalantini ricordano con uno striscione “il campione e l’uomo” Vialli, ovviamente è sull’ex tecnico serbo Mihajlović che convergono e si focalizzano i ricordi e i tanti striscioni della tifoseria felsinea. Qualche messaggio è anche riservato ad ultras rientrati dalle diffide e un più generico striscione esprime solidarietà agli ultras incarcerati.

Il tifo vero e proprio invece, risulterà sempre continuo per tutto l’incontro con giusto qualche attimo di pausa, mentre sono diversi i cori offensivi fra le due tifoserie che nel passato avevano avuto anche confronti burrascosi fra di loro.

Da Bergamo sono presenti poco più di 400 tifosi con una decina di striscioni e 5/6 bandieroni a restituire colore al settore. Se da un lato era lecito sperare in una loro maggiore partecipazione a questa trasferta, c’è pur sempre da considerare che questa è la seconda trasferta consecutiva, giocata di lunedì e appena quattro giorni dopo la precedente, penalizzando e decimando inevitabilmente il numero di tifosi al seguito. Il loro tifo si accende soprattutto dopo i due gol dell’Atalanta allorquando si scorgono anche alcuni fumogeni.

La gara che si conclude con una vittoria in rimonta dell’Atalanta, è stata a suo modo segnata anche dalla maglia con cui il Bologna FC è sceso in campo, una maglia di colore rosa che non ha trovato i favori della tifoseria in toto, alcuni gruppi della quale avevano espresso la loro contrarietà in un comunicato.

Luigi Bisio