Esordio casalingo stagionale per il Bologna che tra le mura amiche ha la possibilità di cancellare la prima sconfitta stagionale in casa della Lazio. Al cospetto dei rossoblu un Verona pronto a vender cara la pelle dopo l’altrettanto amara sconfitta in casa per 2-5 contro il Napoli che sarà pure una pretendente allo scudetto ma in virtù della rivalità che divide le due piazze non può essere metabolizzata così in fretta se non con un pronto riscatto.

Presenti circa 18.000 spettatori con una discreta quota di abbonati che si attesta attorno alle 12.000 sottoscrizioni, partendo da una cifra di 190 euro per i posti più popolari fino agli oltre mille euro per una “Poltrona gold”.

La partita sugli spalti è tutta dedicata a Davide, tifoso bolognese pestato a sangue a Crotone dove si trovava in vacanza forse per uno cambio di persona, e che dopo un primo soggiorno in ospedale in Calabria, è stato da poco trasferito al Maggiore di Bologna. Dopo “Federossoblu” degli Skiantos del compianto Freak Antoni infatti, al centro della Curva vengono aperti due lunghi striscioni che lo invitano a non mollare aspettandone quanto prima il ritorno nella Costa.

Dopo la visita d’incoraggiamento del giorno prima a Casteldebole, la tifoserie bolognese appare molto partecipe e in palla per tutta la durata della partita, in cui sostengono i propri calciatori che però in campo non vanno oltre un 1-1, figlio di una prestazione non perfetta ma in cui hanno influito anche alcune decisioni arbitrali dubbie.

Nella non distantissima Verona sono stati venuti poco più di 550 biglietti i cui rispettivi possessori giungono allo stadio e si compattano dietro lo striscione “HELLAS ARMY”, mentre un grande bandierone ed altre bandiere di più piccole dimensioni restituiscono un colpo di colore al settore. Ottimi a livello canoro, anche se chiaramente, quando la curva rossoblu canta, il loro impatto perde in dirompenza. Si fanno sentire sempre con una partecipazione quasi totale da parte dei presenti, mentre non mancano i cori offensivi (prontamente ricambiati) ai Bolognesi, anche in virtù dei diversi precedenti burrascosi del passato. Fra i tanti, resta nei ricordi una partita di alcuni anni fa il cui inizio fu ritardato proprio per gli incidenti attorno allo stadio che bloccando il traffico verso il Dall’Ara, mentre nella stagione 21-22 entrambe le gare video il divieto di vendita per gli ospiti.

Archiviata questa gara, il Verona cercherà la prima vittoria stagionale ospitando l’Atalanta, altra classica rivalità della provincia italiana. Meno facile sarà per il Bologna la pari rincorsa alla prima vittoria vista la non facile trasferta a San Siro, in casa del Milan, che ha generato anche un po’ di malumore nella tifoseria in merito al prezzo del biglietto del settore ospiti, ben 30 euro (+ prevendita, altra odiosa gabella) che oltre ad essere acquistabile solamente on line, ha nella collocazione al terzo anello forse l’aspetto da tutti più deprecato.

Luigi Bisio