Anticipo domenicale ad ora pranzo per il Bologna che, alle 12.30 ospita il Torino reduce dalla vittoria contro il Milan. Nonostante orario infame e campionato nel solito range senza infamia e senza lode che alla lunga comunque diventa demotivante, sono comunque 23.168 gli spettatori presenti anche grazie a diverse promozioni che aiutano comunque a tenere la media di pubblico su valori importanti, ma quello che di base conta davvero, il messaggio più forte che passa è che Bologna ha un pubblico radicato e fedele che meriterebbe una bella iniezione di fiducia in termini di risultati, magari a partire proprio da quest’oggi.

Curva di casa che, come ormai in ogni partita, offre il solito positivo colpo d’occhio, figlio di una larga fetta di posti andati esauriti già in fase di abbonamento, mentre i pochi biglietti rimanente vanno ogni volta ed ovviamente esauriti in pochissimo tempo. Quasi una prassi insomma, così come la sciarpata che, al momento dell’entrata dei giocatori in campo, colora tutta la curva con un bel muro colorato di rosso e di blu, anche grazie ad alcuni fumogeni. Novanta minuti intensi invece sono quelli in termini di tifo, anche nel primo tempo quando il Bologna si era ritrovato in svantaggio, non ci sono mai stati né segni di contestazione né cedimenti ma solo battimani, bandiere e due aste alzate e tanti cori fino al termine della gara che li ha poi premiati per la loro costanza con il ribaltamento del risultato e una vittoria per 2-1.

Ottima anche la presenza ospite che si aggira sui circa 2.000 tifosi al seguito. Settore ospiti quasi al completo ed una certa presenza che si evince anche nella tribuna laterale. Al centro si collocano gli Ultras con il caratteristico quanto bellissimo striscione con il teschio in mezzo. Sono 5/6 i tifosi che, seduti in balaustra e armati di alcuni megafoni, cercano di motivare al meglio la propria gente ottenendone in risposta una serie di cori che, senza mai mollare, nemmeno quando il responso del campo li ha visti passare dalla gioia del vantaggio ad una inesorabile sconfitta, li hanno contraddistinti nell’incitamento ai loro giocatori che è stato inoltre accompagnato dallo sventolio costante delle loro bandiere granata.

Quarta vittoria consecutiva del Bologna, comprendendo la coppa Italia, striscia che si è poi spezzata di schianto nell’infrasettimanale di San Siro contro l’Inter ma resta la percezione, nel bene come nel male di certi pesanti rovesci come quello contro i nerazzurri, che forse la strada per invertire il trend è stata quanto meno imboccata. Toro invece che contro la Samp in balia di sé stessa, vista l’assenza in sede societaria, s’è subito ripresa dallo sgambetto emiliano.

Luigi Bisio