Brescia – E’ stato dimesso nel primo pomeriggio di oggi dall’ospedale di Brescia il 24enne studente ragusano aggredito selvaggiamente domenica mattina, all’ingresso dello stadio Rigamonti, poco prima dell’incontro di calcio di serie A, Brescia-Palermo.

E’ stato l’avvocato di Alessio Maltese, ad annunciare le dimissioni dal nosocomio bresciano. Il ragazzo, ha detto il legale, ha reagito bene alle sollecitazioni dei medici, tant’è che le sue dimissioni sono arrivate abbondantemente prima la prognosi dei medici del reparto di chirurgia toracica dove era ricoverato lo studente ragusano.

A. M., ha fatto sapere anche che, al momento non tornerà in Sicilia, ma resterà a Brescia dove studia da 4 anni. Ieri pomeriggio, una delegazione di tifosi della squadra lombarda, è andata a trovare A. in ospedale e gli ha regalato il cappellino e la sciarpa del Brescia, regali che il giovane ragusano ha sembrato gradire parecchio. Rimane comunque l’amarezza per una vicenda che poteva avere un epilogo diverso da quello che vi abbiamo raccontato.
Molte sono state le reazioni all’indomani dell’aggressione. Su tutti il sindaco di Ragusa, Nello Dipasquale, che si è rivolto al sottosegretario Francesca Martini: «Sarei curioso di sapere – aveva detto Dipasquale – cosa pensa di questo grave atto di violenza il sottosegretario Martini che ha giudicato la classe politica ragusana mediocre, per ciò che attiene la questione del randagismo, e incapace di fronteggiare qualche raro episodio di violenza che si è registrato in provincia di Ragusa. Sul fronte delle indagini, la polizia continua le ricerche per individuare i suoi aggressori tramite testimonianze di chi ha assistito alla brutale aggressione, o tramite qualche telecamera di videosorveglianza.

[Fonte: Il Giornale di Ragusa]