fedayn-ultras-casertaUn ponte tra Caserta e Magonza. Ci sono delle amicizie che nascono per caso. Un incontro non programmato o addirittura una conoscenza epistolare. Proprio come accadeva negli anni ’80, terreno fertile di tanti legami che hanno sfidato il passare degli anni.

E proprio con uno scambio di opinioni a distanza e la promessa di incontrarsi alla prima occasione utile è nata quella che ora può essere indicata come un’amicizia in piena regola. Ad “ufficializzare” il tutto è stata la pezza esposta nel settore Ospiti del Via del Mare di Lecce nell’attesa trasferta della Casertana. Il rossoblu sul quale campeggiava la sigla Mainz si è sovrapposto a quello storico dei Fedayn Bronx.

Un passo ufficiale ponderato nei mesi. Giusto prima conoscersi, toccare con mano una condivisione di ideali imprescindibile per porre le basi per un cammino comune.

Il 20 marzo 2015 la prima visita dei tedeschi all’ombra della Reggia in occasione di Casertana-Benevento. Una piacevole sorpresa per il direttivo giunto dalla Germania che aveva avuto già la possibilità di approcciare altre realtà del panorama italiano. Al ritorno a Magonza, un primo segnale di vicinanza ai casertani con uno striscione esposto in sostegno a Mario Cavallo, ultras rossoblu che sarebbe scomparso qualche giorno più tardi. A fine maggio l’approdo dei Casertani in Germania in occasione di Bayern Monaco-Mainz. Uno scambio di visite necessario a capire come quelle realtà così lontane geograficamente (senza parlare dell’evidente differenza tra Bundesliga e Lega Pro) siano accomunate da medesimi valori.

Ebbene in terra salentina si è scritta un’ulteriore pagina. La più importante. Una decina di ultras del Mainz si sono uniti alla carovana rossoblu. Tra i circa 160 casertani si è fatta largo la pezza Mainz. Passo ufficiale. Casertana e Mainz da questo momento insieme.

Giuseppe Frondella