Avviso di garanzia anche per Raffaele Pisano, autista del tir che secondo le prime dichiarazioni uccise Denis Bergamini.

Anche lui, come Iabella Internò, ex fidanzata del calciatore del Cosenza, sotto inchiesta per aver mentito. A distanza di 24 anni e dopo averlo ritenuto ormai deceduto, Pisano, oggi 75enne, vede il suo nome nel registro degli indagati per quello che per la Procura di Castrovillari è l’omicidio Bergamini.

I due, avevano dichiarato all’epoca, continuando negli anni a sostenere questa versione dei fatti, che il giocatore si era “tuffato” sotto al tir per suicidarsi. Questo aveva fatto assolvere Pisano dal reato per omicidio colposo.

Secondo la Procura che nel 2011 ha riaperto il caso, però, le cose non andarono così. Denis Bergamini era già morto quando le ruote del tir investirono il suo corpo. Lo dice il Ris di Messina, lo dicono i medici legali incaricati del caso. Lo afferma il procuratore capo Giacomantonio.

Ancora non si capisce il perché di tante menzogne, ma mentre per Isabella Internò, l’accusa è di concorso in omicidio, per Pisano sono due le fattispecie di reato che si profilano: il favoreggiamento, ormai prescritto, e il falso, in cui è incorso Pisano quando nel 2011, sentito durante le indagini continuò a sostenere la sua versione dei fatti, concidente con quella della ex fidanzata, allora ventenne.

Per lui, l’interrogatorio è fissato tra il 6 e l’8 Novembre, mentre Isabella tornerà davanti ai pm, il 18 Novembre, esattamente 24 anni dopo da quel tragico 18 Novembre 1986, quando a Roseto Capo Spulico, al Km, 401 della Statale Ionica, in una piazzola di sosta, sotto una pioggia torrenziale, iniziava il “giallo” Bergamini.

[Fonte: Strill.it]