Molti supporters tedeschi finiti in ospedale vittime di imboscate dei tifosi russi

Diversi tifosi del Borussia Dortmund sono stati aggrediti a San Pietroburgo da sostenitori dello Zenit, dopo il match di ieri sera giocato in Russia per la Champions League, secondo quanto ha rivelato il club tedesco.

Diversi nostri tifosi han dovuto essere ricoverati in ospedale”, ha spiegato il medico del Dortmund, Markus Braun, di ritorno in Germania dopo la vittoria dei gialloneri di Klopp per 4-2. ”Io stesso ne ho visti due, uno aveva il naso rotto”, ha aggiunto.

Il rappresentante dei tifosi del Dortmund, Jens Volke, ha parlato di ”50-60 attacchi”. Secondo Volke, gli ultras dello Zenit durante il giorno si sono prodigati nell’identificare i supporters tedeschi per provocarli e aggredirli. Molti dei quasi mille tifosi della squadra vice-campione d’Europa che hanno raggiunto San Pietroburgo, hanno avvertito sui social network delle performance degli ”hooligans” russi, e hanno denunciato diverse aggressioni.

Il sito web del Borussia Dortmund parla di pugni, furti di zaini, telefoni cellulari e attacchi da dietro: ”Parlavano in russo ai tedeschi, e quando non ricevevano risposta, colpivano con pugni in faccia o al corpo…”.

[Fonte: Europa Calcio]