Sorpresa a Ferrara, al cantiere per la ristrutturazione dello stadio “Paolo Mazza” laddove hanno fatto irruzione le Fiamme Gialle e posto sotto sequestro la struttura su mandato della Procura della Repubblica. L’accusa per il costruttore, che da parte sua si dichiara sereno, è di falso ideologico e frode in pubbliche forniture. Più specificatamente sono sorti sospetti sulla bontà dei collaudi e sulla tenuta anti-sismica delle coperture. Il Comune di Ferrara e la Spal risultano parti lese nella vicenda, tutti si augurano una pronta e positiva risoluzione dei fatti ma con la stagione alle porte, i rischi per la campagna abbonamenti e per le gare interne dei ferraresi aleggiano pesanti e condizionanti.
MF