Accendere un fumogeno è, secondo loro, “aizzare alla violenza”. In Germania hanno subito preso provvedimenti nell’ottica della “dura lotta a questo tipo di tifo” che, tradotto dalla lingua criptica dei servi, sarebbe la criminalizzazione aprioristica e ottusa della pirotecnica. Le streghe smetteranno di esistere quando smetteranno di bruciarle, disse Voltaire: la pirotecnica non è reato!

Una foto inequivocabile in cui Josip Drmic appare assieme al compagno di squadra del Norimberga Timo Gebhart con una sciarpa attorno al volto ed oggetti pirotecnici in mano in compagnia di quattro ultras ha scatenato una bufera sull’attaccante della nazionale svizzera.

Il 21enne bomber, grande protagonista dell’amichevole pareggiata per 2-2 dagli elvetici con la Croazia, è stato pesantemente criticato per aver aizzato alla violenza.

La cosa non è andata giù né al Norimberga, che multerà sia lui che Gebhart, né alla federazione tedesca che sta mettendo in atto una dura lotta contro questo tipo di tifo. (itm/red)

[Fonte: Ticinonline]