Videotifo: Lugano-Ambrì Piotta 2-5, LNA Hockey 2013/14Ne hanno fatte di tutti i colori i due ultras ventenni, sedicenti tifosi dell’Hockey Club Lugano, arrestati dopo il derby della follia dello scorso settembre alla Resega. I due ragazzi che il procuratore generale John Noseda ha deciso oggi di rinviare a giudizio alle Assise criminali.

Non solo hanno aggredito e picchiato due agenti di polizia, in complicità con altri hoolingans prima del derby, colpendone uno al volto con pugni e calci. Non solo hanno preso parte, prima della partita, alla posa di lamette sulle balaustre della curva ospite. E non solo sono gli stessi ultras che l’anno scorso, reduci da un incontro di hockey, hanno aggredito due agenti della Comunale di Collina d’Oro al carnevale di Montagnola.

I due, nel giugno scorso, secondo la pubblica accusa, hanno anche lanciato dei fumogeni in autostrada sopra l’imbocco della galleria della Collina d’Oro. Un episodio che non aveva ancora trovato dei responsabili. Anche in quell’occasione, lo sport era la scusa per atti vandalici. I fumogeni avevano reso difficile la visuale agli automobilisti in transito, che erano stati costretti a rallentare all’improvviso, con il rischio di causare incidenti. Il traffico rimase perturbato per una quarantina di minuti.

E proprio il perturbamento della circolazione pubblica è uno dei reati che Noseda contesta ai due – che rimangono in carcere -, oltre a lesioni semplici e aggravate, disobbedienza alle autorità, aggressione e rissa, incendio intenzionale e danneggiamento e violenza contro funzionari.

 

[Fonte: liberatv.ch]