Gara infrasettimanale, valevole per gli ottavi di finale di coppa Italia dilettanti, in cui si affrontano F.C. Francavilla e Fasano. Le due formazioni in campionato viaggiano con obiettivi diversi, tranquilla salvezza per i lucani, provare a vincere il campionato per i pugliesi, ma la coppa Italia è storia a sé, essendo gara secca senza nessuna possibilità di appello.

Al Nunzio Fittipaldi di Francavilla in Sinni, i fasanesi al seguito sono circa una trentina, mentre il pubblico di casa si attesta su circa 400 unità. Gli ospiti schierano nell’undici titolare ben sei under, alcuni dei quali non avevano ancora giocato nemmeno un minuto in campionato, mentre tra i padroni di casa ci sono molti titolari, cosa che lascia presagire una gara a senso unico per i padroni di casa che infatti chiudono il primo tempo sul due a zero, senza soffrire praticamente nulla.

La tifoseria ospite, di contro, non fa mancare il sostegno ai giovani calciatori in maglia biancazzurra e si fa sentire per tutto l’arco della gara con numerosi cori e l’accensione di fumogeni, aiutati anche dalla mancanza di tifo organizzato dei padroni di casa.

In seconda battuta, i numerosi cambi da parte di mister Agnelli, tecnico pugliese, con l’innesto di tutte le bocche di fuoco a sua disposizione, cambia in maniera radicalmente opposta i secondi quarantacinque minuti. Così il Fasano, sospinto dai propri tifosi, raggiunge il pareggio in dieci minuti, oltre a fallire numerose palle gol alla ricerca della rete del 3-2 che significherebbe affrontare nei quarti la vincente di Nocerina-Castrum Favara, ma così non sarà. Toccherà infatti alla lotteria dei rigori sancire il passaggio del turno che sorriderà ai sinnici, mentre ai fasanesi non resta altro che concentrarsi sul campionato. E in fondo non è nemmeno un male, considerando che – a differenza della coppa Italia di Eccellenza, la vittoria di questo trofeo non apre nessuna corsia preferenziale verso la C, se non qualche punto in quella discutibile graduatoria che fin qui è valsa pochissime soddisfazioni a chi vi è finito appunto via coppa o via playoff.