Dopo il lungo pomeriggio dell’Arechi, Lotito lascia lo stadio e si sottrae al confronto con i tifosi. Sanderra medita. E allora sono i giocatori a metterci la faccia. Ai supporters granata arrabbiati non tanto per il pareggio col Viareggio quanto per le scialbe prestazioni offerte dalla truppa in questo avvio di stagione, rispondono il capitano, Montervino, e il bomber, Ginestra, vale a dire due dei giocatori più rappresentativi ed esperti, nei confronti dei quali, però, la società non è stata tenerissima nelle ultime settiamane.
Sanderra li ha lasciati in panchina ad Ascoli e ieri, Montervino ha spronato i compagni da bordo campo, Ginestra è stato chiamato in causa per scampoli di gara, nei quali non è riuscito ad incidere. Entrambi, nel video girato da alcuni dei presenti, sembrano rammaricati e le loro parole non sono proprio in linea con le dichiarazioni ufficiali rilasciate dai compagni in sala stampa.
La sensazione è che tra la Salernitana, ma in particolare tra alcuni dirigenti, il tecnico e qualche tesserato si sia venuta a creare una situazione di conflittualità dalla quale non sembra esserci via d’uscita. A meno che non ci sia un intervento dall’alto volto a mettere pace, ma, stando alle recenti esternazioni presidenziali le intenzioni sembrano ben diverse.

La domanda allora sorge spontanea: cui prodest? A chi giova tutto ciò? Siamo sicuri che la Salernitana possa fare a meno di Ginestra e Montervino (magari anche di qualcun altro e di qualche altro contratto pesante) e che, senza di loro, rimanga competitiva per il primo posto, che è poi l’obiettivo dichiarato in estate dalla proprietà? Ai posteri l’ardua sentenza.

[Fonte: Salerno Notizie]