Jorge Javier “Jazo” Acevedo (nella foto), fratello del capo della barra barra dell’ Atletico Tùcuman, è stato liberato dal carcere di Villa Urquiza della città di San Miguel de Tùcuman la sera di sabato 26 ottobre grazie ai 20.000 pesos (circa 2500 euro) raccolti da “La Inimitable“.

“Jazo” era accusato di aver sparato ad una guardia carceraria e si trovava rinchiuso in carcere dall’ 11 giugno del 2011. Il 15 agosto scorso il giudice Alejandro Tomas respinge la richiesta degli avvocati di scarcerare Acevedo visti i due anni di detenzione preventiva ormai scaduti ma la Corte di Appello il 10 ottobre raccoglie la richiesta ma fissa la “penale” da versare per la libertà  in 20.000 pesos.

Appena saputa la notizia, “La Inimitable” attraverso il referente Gustavo Gonzales Acevedo (fratello de “Jazo”) ha fatto sapere che era aperta una raccolta fondi per raccogliere la somma, dato che la famiglia non poteva permettersi tale somma.
Venerdì 18 ottobre, un gruppo di barras si è recato allo stadio “Monumental Josè Fierro” durante l’allenamento della squadra ed ha chiamato a raccolta i giocatori.
Dopo un breve discorso, nella quale giuravano l’appoggio alla squadra nella partita successiva contro l’Huracan nonostante la classifica deficitaria, hanno anche fatto cenno alla colletta in atto per la scarcerazione del barra.
La domenica i giocatori scendono in campo e battono l’ Huracan per due reti a zero e di comune accordo, decidono di mettere le maglie utilizzate per quel match in vendita alla cifra di 400 pesos (circa 50 euro).
L’appello viene raccolto e le maglie vengono vendute tutte. La cifra è raccolta e sabato “Jazo” è libero e può tornare nella sua casa nel barrio di “El Sifòn”.

[Fonte: Vamo’ lo’ pibe’]