olimpia_ultrasmilanoA un mese di distanza dalla pacifica contestazione dell’11 febbraio gli Ultras Milano hanno preso carta e penna e hanno scritto a Giorgio Armani.

“Le scriviamo la presente a nome dei suoi più accesi sostenitori che hanno fortemente voluto il suo approdo in società e che  dal suo arrivo all’Olimpia non hanno mai mancato di sostenerLa e ringraziarLa per aver fatto questa scelta – il messaggio – . Purtroppo a seguito di quanto accaduto in occasione dell’allenamento  della squadra l’11 febbraio scorso siamo a chiederLe un suo intervento a Nostra tutela e per cercare di ricreare un clima di serena e produttiva convivenza in occasione dei prossimi incontri della Squadra.

Qualora non fosse ancora stato informato degli accadimenti Le riassumiamo il tutto.

A seguito della deludentissima prestazione con Sassari, la Curva ha unanimemente deciso di manifestare la propria delusione direttamente alla squadra ed al contempo di invitare la società ad esser più vigile sui comportamenti dei giocatori al di fuori dell’attività agonistica o quantomeno vigilare meglio sulle “esternazioni pubbliche” di certi comportamenti a seguito di risultati come quello ottenuto in coppa Italia che sono apparsi irrispettosi verso i tifosi.

Sebbene la Nostra scelta non sia stata gradita da giocatori e dirigenti presenti per le sue “modalità”, da parte nostra costituiva un atto dovuto e coerente col nostro modo di pensare e nel pieno rispetto della libertà di manifestare un’opinione.

Nel corso dell’incontro abbiamo esposto le nostre ragioni, abbiamo ascoltato le diverse giustificazioni e, a onor del vero, anche qualche gradita scusa.

L’incontro non ha mai assunto toni volgari e nella maniera più assoluta atteggiamenti minacciosi o violenti.

Purtroppo per effetto della nostra semplice presenza all’allenamento, nei giorni successivi la maggior parte delle persone presenti son state identificate dalle forze dell’ordine e sono ora indagate a seguito di UNA DENUNCIA DELLA SOCIETÀ OLIMPIA PER VIOLENZA PRIVATA!!!

Giocatori e dirigenti possono esserLe testimoni di quanto descrittoLe e sebbene possano ribadire l’inopportunità a loro avviso della nostra iniziativa, non potranno esimersi dal confermare l’assoluta ASSENZA DI VIOLENZA nei nostri modi.

Con questa lettera Le chiediamo di appurare personalmente quanto detto ed eventualmente di verificare la reale esistenza di una denuncia.

Il futuro di 37 Suoi sostenitori dipende da questo in quanto, qualora non esistesse tale denuncia o nel caso venisse ritirata, decadrebbero tutti i procedimenti a loro carico e non sarebbero costretti ad un allontanamento forzato dagli incontri dell’Olimpia per periodi variabili da 1 a 5 anni che onestamente ci paiono uno sproposito per aver semplicemente manifestato una critica alla Nostra amata Olimpia.

Col più profondo auspicio di un Suo gentile e tempestivo intervento La salutiamo con affetto e ci rendiamo disponibili per un eventuale incontro in qualunque momento Lei desideri”.

[Fonte: Virgilio]