samp-sassuolo13-14Tifosi in trasferta anche senza la tessera del tifoso. Sarebbe questa la clamorosa conseguenza di un’eventuale conferma in Appello della sentenza con la quale il Tribunale amministrativo di Firenze ha accolto il ricorso dei 93 supporter della Sampdoria. Nel novembre dello scorso anno a questo gruppo di tifosi doriani era stato notificato il Daspo, il divieto di assistere ad eventi sportivi, dopo il match di andata allo stadio Picchi di Livorno contro gli amaranto. Un centinaio di blucerchiati, arrivati nei pressi dello stadio, cercarono di salire su un autobus di linea per aggirare il prefiltraggio ai tornelli e quindi evitare che le forze dell’ordine li potessero identificare. Ora, in sei diverse ma analoghe sentenze, i giudici Saverio Romano, Luigi Viola e Ugo De Carlo scrivono, tra le altre motivazioni: “La giustificazione della misura, non può neanche essere individuata nel fatto che i destinatari del Daspo abbiano acquisito il biglietto d’ingresso allo stadio, pur non essendo in possesso della cosiddetta tessera del tifoso. A prescindere da ogni valore giuridico della tessera del tifoso – è la premessa di uno dei passaggi chiave – la Sezione non può, infatti, non rilevare come lo stesso sito Internet del Ministero dell’Interno evidenzi che il possesso di detta tessera non costituisca requisito indispensabile per poter assistere all’evento sportivo, ma solo per acquisire alcune facilitazioni nei controlli o per poter assistere all’evento dai settori riservati agli ospiti”.

È la stessa Amministrazione dell’Interno – sostiene il Tar – “a ingenerare nei ricorrenti il convincimento di poter assistere all’evento, pur non essendo in possesso della tessera del tifoso”. Insomma, la tessera per i giudici fiorentini non sarebbe obbligatoria. L’avvocatura dello Stato però – spiegano fonti ministeriali – sta già preparando il ricorso al Consiglio di Stato. Anche perché se la sentenza del Tar fosse confermata potrebbe ribaltare usi e costumi dei tifosi, soprattutto quelli duri e puri, che in questi anni hanno sempre contestato l’entrata in vigore della tessera del tifoso.

[Fonte: Granatissimi]