Un dirigente e tre giocatori del Gorfigliano Diavoli Neri, società che milita nel campionato di calcio di Seconda Categoria, sono stati denunciati dalla polizia per insulti razzisti e minacce a due fratelli, giocatori della Morianese, nel corso della partita del 13 ottobre scorso. Per i quattro sportivi la questura ha avviato anche le procedure per l’irrogazione del Daspo. Un episodio sconcertante che inquina il clima dello sport e del tifo, venuto alla luce immediatamente dopo la partita che si era disputata al campo comunale Nannizzi di San Quirico di Moriano. La polizia è risalita a loro dopo aver acquisito la documentazione relativa alla gara e aver convocato in questura i due calciatori, due fratelli di origini marocchine che militano nella Morianese.

Vittime di un’aggressione verbale di cui c’è anche traccia nel rapporto di gara stilato dall’arbitro e che è stato acquisito dagli uomini della digos della questura di Lucca alla Ficg e al comitato regionale toscano della Lega Nazionale Dilettanti. In quelle righe l’arbitro annota con precisione uno degli episodi accaduti durante la partita e che ora la polizia contesta agli indagati: “Negro di m… stai zitto”, sono le parole che un giocatore dei Diavoli Neri rivolge ad un avversario della Morianese, un marocchino che insieme al fratello sarà convocato qualche giorno dopo in questura, dopo aver acquisito i nominativi di entrambe le squadre. I due, ascoltati dagli investigatori, hanno confermato le accuse. Ai poliziotti hanno raccontato di essere stati offesi e minacciati da tre giocatori e da un dirigente dei Diavoli Neri. “Marocchini di m…, figli di p.. tornatevene al vostro paese”, avrebbero detto ai due giocatori finiti nel mirino per il colore della loro pelle. “E’ per questo – hanno poi rincarato – che uno poi diventa razzista… venite qui, dovreste sparire dall’Italia”. Sono stati loro stessi a indicare coloro che li avevano coperti di quegli insulti nazisti, riconoscendoli dalle fotografie che la polizia aveva acquisito dal sito internet della Morianese.
I quattro del Gorfigliano (nella foto di Dilettanti Lucca un momento di una gara) adesso sono indagati per i reati di ingiuria e minacce, aggravati dalle finalità di discriminazione razziale, come previsto dall’articolo 3 della legge Mancino. Tra l’altro per quella stessa partita, si era già mosso il giudice sportivo e aveva comminato pesanti multe alla società garfagnina (1.200 euro) ed anche agli avversari della Morianese (350 euro).

[Fonte: Lucca in diretta]