Diamo spazio alla mail di Mirkus, che ci ha scritto un paio di giorni fa riportando una problematica di cui per la verità avevamo già avuto modo di parlare ampiamente quest’estate, e che puntualmente si è verificata:

Ciao La Padova Bene, oggi (mercoledi 8) sul matttino pagina dello sport ho letto una notizia riguardo il Cittadella, l’articolo a grandi linee parlava delle lamentele di un abbonato di tribuna ovest che nella partita contro il Torino e quella di domenica contro il Novara le persone abbonate in tribuna est, da come dice lui, sono state sfrattate dal loro settore probabilmenta anche a coloro che avevano acquistato il biglietto, per fare spazio ai tifosi ospiti senza tessera con biglietto appunto dell omonimo settore lasciando così vuota la curva a loro assegnata. L’abbonato criticava il perchè quella gente doveva spostarsi dal proprio posto per fare spazio agli ultras; “questi arrivano e fanno quello che vogliono non li possono mettere nel settore ospiti visto che è vuoto ?”. La risposta della società è stata: “siamo molto rammaricti di questo fatto ma se i tifosi arrivano qui e si uniscono tutti in gruppo, dobbiamo cercare di mantenere l ordine pubblico per evitare spiacevoli eppisodi anzi è necessario l utilizzo del doppio degli steward per evitare problemi”. Questo sintetizzando diceva l’articolo, va finire che tra poco metteranno i tifosi locali nel settore ospiti e quelli esterni che ne so magari nel settore poltronissime.

Caro Mirkus, il signore in questione ha ragione da vendere, ma sbaglia a prendersela con gli ultras ospiti, che hanno il solo “torto” di dover sottostare alla circolare (va specificato, visto che non è una legge come molto spesso ci dicono!) di Maroni. Loro sarebbero i primi a prendere posto nel settore ospiti, fidati, se solo gli fosse consentito. Il problema è che la Tessera, come giustamente fai notare tu, sta creando più disagi che altro… Che fare? La cosa più sensata sarebbe slegarla dall’acquisto del tagliando per il settore ospiti, di modo che chi partecipa alle trasferte possa accomodarsi nel settore a lui riservato, senza tanti “mischiamenti” che non sempre sono opportuni (vedi gli ultimi Brindisi-Avellino ed Ascoli-Modena per farti capire) e senza arrecare disagio a chi vorrebbe solo vedersi la partita nel posto che si è scelto in abbonamento. Le società dovrebbero cominciare ad alzare la voce: vero che sono state praticamente obbligate a optare per la tessera dai ricatti del governo, ma finchè eseguono gli ordini stando zitte non si può pretendere che certi disagi vengano colti da dei governanti che mai ci hanno messo piede in uno stadio di calcio (se non con gli accrediti in tribuna d’onore, cosa ben diversa…). La cosa mi fa pensare che i tifosi a questo punto non interessino più di tanto. Altro che modello inglese! Qui il tifoso è considerato una potenziale macchina da soldi da spremere e scaricare quando non serve più. Eppure sono proprio i tifosi i veri padroni del calcio: ti immagini se di colpo la gente cominciasse a disertare in massa gli stadi ed a non abbonarsi più a Sky dove andrebbe a finire il baraccone del calcio? Un pò di rispetto sarebbe necessario: non tanto per trovare la classica soluzione all’italiana (non vorrei mai che di fronte a questi disagi un bel giorno dicessero “Possono accedere allo stadio solo coloro che hanno la tessera”) ma per capire che certi rimedi sono molto peggiori del male. E che alla fine la gestione dell’ordine pubblico era infinitamente più semplice e meno problematica quando si poteva accedere al caro, vecchio settore ospiti, senza tante tessere e limitazioni…