Un “grande” fumogeno lasciato cadere ai propri piedi, pericoloso per sé e per gli altri. Potremmo parlare per ore sulla ridicola criminalizzazione della pirotecnica, specie quando non cagiona danno alcuno, ma qui sono già passati al “pre-crimine” alla Philip K. Dick, ti puniscono a prescindere, come se arrestassero uno che inchioda la macchina per far passare un pedone sulle strisce in quanto rivelatosi “potenzialmente pericoloso per sé e per gli altri”. Saremmo paranoici noi, ma mai calare la guardia, mai smettere l’indignazione di fronte a certe porcate perché aprono le porte a scenari agghiaccianti.

Videotifo: Latina-Padova 3-0, Serie B 2013/14Il Questore di Latina, Alberto Intimi, ha emesso un DASPO (il divieto di accesso alle manifestazioni sportive) per un 18enne del capoluogo pontino, reo di aver acceso un grande fumogeno e lasciato cadere ai proprio piedi, provocando una fiammata potenzialmente pericolosa per sé e gli altri spettatori.

L’episodio è avvenuto in occasione della gara di campionato di Serie B Latina-Padova del 28 febbraio, che ha visto il trionfo della squadra padrona di casa.

I filmati delle telecamere poste all’interno dello stadio Francioni hanno inoltre consentito l’identificazione di 9 ultras, anch’essi appena maggiorenni, colpevoli dell’esposizione di uno striscione non preventivamente approvato dal Gruppo Operativo di Sicurezza (GOS) della Polizia, che sono stati multati di 167 euro ciascuno. Nel caso incorressero in nuove sanzioni, potranno a loro volta essere soggetti a DASPO.

[Fonte: Latina Quotidiano]