In un calcio dominato dal marketing, la tradizione lascia spesso campo ad una innovazione talvolta dubbia che non di rado sfocia nel cattivo gusto. Il campo di maggiore interesse in tal senso è quello delle terze maglie, che anche in casa nostra ha spesso visto venire alla luce veri e propri aborti stilistici, dalle maglie camouflage a quelle con fulmini, graffi di artigli e ogni sorta di trovata che quasi mai attinge al repertorio della storia del club. L’ultimo esempio in quel di Manchester sponda City, dove una maglia rosa-giallo fluo ha fatto storcere la bocca a più di qualche tifoso. Anche se poi alla fine, quello che conta è il dato alle casse e quello talvolta, con buona pace dei nostalgici e per incomprensibili ragioni logiche, finisce per premiare persino gli esperimenti più arditi.