In continuità con la passata stagione, i tifosi del Monopoli si presentano ancora dietro lo striscione unico, “Monopoli”, superando quindi le divisioni che per anni avevano caratterizzato il movimento ultras cittadino. In passato, infatti, gli AKM e Ultras 1993 tifavano dalla curva, mentre i Bad Boys e i Cani Sciolti si sistemavano in gradinata.
La ritrovata unità ha sortito gli effetti sperati e i risultati sono evidenti già da tempo, con una netta inversione di tendenza in termini di numeri e tifo. Lo zoccolo duro degli ultras biancoverdi si posiziona anche ques’oggi nella parte centrale, buona affluenza e buona prova di tifo con i bandieroni dei gruppi che sventolano per tutti i novanta minuti. Anche il supporto canoro risulta costante, senza far registrare particolari cali, imperniato sulla solita alternanza fra cori secchi, battimani e cori prolungati, favoriti dall’ottima prestazione degli undici in campo che liquidano gli avversari senza particolari patemi. Fra i tanti, non mancano cori per l’imminente sfida contro il Casarano, una fra le più sentite da queste parti che ritorna dopo circa vent’anni a seguito della fresca promozione dei rossoblù. Da segnalare il simpatico due aste “Voi al VAR, noi al Bar”, chiaro riferimento all’introduzione di questa tecnologia in C, novità di questa stagione non così apprezzata dal tifoso da stadio per il suo impatto negativo sul pathos.
Dall’altra parte, il Giugliano arriva a Monopoli con una cinquantina di tifosi al seguito, che cercano di far sentire la propria voce nonostante la difficile stagione. I campani si trovano infatti nelle parti basse della classifica, non a caso il gruppo si compatta dietro lo striscione “Onoratela”, incitando poi ottimamente per tutti i novanta minuti la squadra e uscendone sicuramente meglio di come fanno i loro rappresentanti in campo. Tra le due tifoserie non si registrano momenti di tensione.
La partita si conclude con un 3 a 1 senz’appello, con la rete della bandiera ospite segnata a giochi ormai fatta. Festa tutta per i padroni di casa, consumatasi sotto la Nord con gli ultras che chiedono di non snobbare la prossima Coppa Italia e soprattutto di tirare fuori le unghie per la sfida contro gli antichi rivali di Casarano. Peccato solo che tutto quest’entusiasmo e queste aspettative dovranno scontrarsi con la spinta uguale e contrario di Osservatorio e soci. Facile prevedere come andrà a finire.
Foto di Gabry Latorre









