Il tam tam social e il caro vecchio passaparola, non ultimo attraverso comunicati dei vari gruppi della Curva Andrea Costa ha sospinto tutte le anime del tifo bolognese verso l’unanime scopo di ritrovarsi a Casteldebole per incitare il Bologna FC in vista del campionato 2022-23.

Il ritrovo è fissato nelle adiacenze della zona industriale, in prossimità del centro tecnico rossoblu verso il quale muove un corteo fino al campo di allenamento. Circa 300 i presenti che accompagnano l’arrivo della squadra con alcuni cori fino a quando cala un silenzio quasi religioso, in cui l’unica voce a parlare, in rappresentanza di tutti, è quella che filtra dal megafono. È ovviamente un classico discorso d’incoraggiamento ai giocatori ai quali si chiede di giocare con il coltello in mezzo ai denti così come gli stessi tifosi si impegneranno di fare sugli spalti, garantendo un sostegno incondizionato e un tifo caloroso per raggiungere i migliori risultati possibili. Suggellato idealmente questo patto fra tifosi e calciatori, l’allenamento inizia accompagnato da un bel tifo in cui non manca anche di fare capolino qualche artificio pirotecnico, fino a quando poi il trambusto andrà volutamente scemando per lasciare che squadra e staff tecnico possano riprendere in tranquillità il proprio lavoro e lo studio dei propri schemi.

Se sotto la cenere cova, com’è noto, un certo malcontento per la serie di stagioni sì senza patimenti ma pure senza troppe gioie, quello che invece appare evidente all’occhio dell’osservatore esterno è che al di sopra di quella cenere, il fuoco della passione è ancora vivo. E preservarlo sarà il miglior modo possibile per superare questa impasse calcistica e riuscire almeno a riavvicinare i migliori giorni di gloria dei rossoblu.

Luigi Bisio