La quinta giornata di ritorno del campionato di Serie D offre l’interessante sfida tra la Palmese e il Brindisi, che si disputa al Comunale di Palma Campania. Ritorno in questo impianto a distanza di un anno: anche allora i campani affrontavano una squadra pugliese, l’Altamura, e pure in quella giornata si celebrava il Carnevale Palmese, una manifestazione che richiama sempre una grande partecipazione popolare; in vista della festa imminente, la squadra di casa quest’oggi scende inoltre in campo con una maglia dedicata all’evento.
Rispetto alla scorsa stagione, però, noto anche una grande novità: il settore dei distinti è stato smantellato, mentre sul lato opposto c’è una nuova tribuna, allestita proprio a ridosso del terreno di gioco, che mi trasmette l’atmosfera tipica delle leghe minori inglesi. Un ambizioso progetto prevede la completa ristrutturazione dello stadio rossonero, che nei prossimi anni cambierà radicalmente volto, trasformandosi in una struttura modernissima. Si tratta di un traguardo fondamentale per questa cittadina, che con il nuovo impianto diventerà probabilmente un punto di riferimento per l’intero movimento calcistico di quest’area della provincia di Napoli.
Per quanto riguarda i precedenti, la sfida tra la Palmese e il Brindisi ha avuto in passato come palcoscenico la vecchia C2. I campani e i pugliesi, infatti, si sono incrociati nel professionismo nelle stagioni 2002-03 e 2003-04. Quest’ultima, in particolare, fu particolarmente deludente per i biancazzurri: dopo aver mancato la promozione in C1 per un solo punto, terminando il torneo in seconda posizione alle spalle del Frosinone, ai playoff i pugliesi persero successivamente la doppia finale contro il Vittoria.
Tornando alla cronaca, la Palmese scende in campo con l’obiettivo di ottenere il prima possibile una tranquilla salvezza, mentre il Brindisi cerca quei punti che gli permetterebbero di compiere una vera e propria impresa sportiva. Dopo l’amara retrocessione dello scorso anno, la squadra messapica ha dovuto azzerare una pesantissima penalizzazione di quattordici punti, ma in questo momento la salvezza non appare così irraggiungibile, visto che il terzultimo posto non è più distante come a inizio campionato.
Nonostante non si tratti di una sfida al vertice, l’impianto palmese presenta una buona cornice di pubblico. Al centro del caldo settore locale prendono posto i ragazzi della Curva Est, che sostengono la Palmese con cori prolungati, luminarie, battimani e bandieroni. Sul campo la loro squadra subisce tre reti dal Brindisi, così a fine partita in curva aleggia del malumore, e gli ultras ribadiscono di meritare di più.
Dall’altro lato, nonostante tutte le difficoltà recenti, si presenta da Brindisi un contingente di soli ultras, giunto in Campania in ottimo numero. Dopo aver appeso alla rete metallica le insegne dei gruppi, gli ospiti offrono un tifo continuo per tutti i novanta minuti, caratterizzato da molti cori originali. Il colore è assicurato da due bandieroni, inoltre effettuano tante manate e offrono delle belle esultanze ai tre gol della loro squadra. Nonostante le delusioni e le continue ripartenze dal basso, i brindisini mantengono sempre un solido attaccamento ai propri colori, confermandosi ogni stagione come una delle migliori tifoserie del panorama meridionale.
Come anticipato, sul campo il Brindisi si aggiudica la contesa con tre reti di scarto, tornando così a vincere anche in trasferta: la salvezza non è più impossibile.
Testo di Andrea Calabrese
Foto di Andrea Calabrese e di Imma Borrelli















































