Un parco giochi usufruibile anche da bimbi disabili è la nuova scommessa che l’associazione “La Terra di Piero” ha messo in campo per proseguire nei suoi progetti di solidarietà in memoria di Piero Romeo.

A Cosenza esiste un manipolo di sognatori che da alcuni anni si sono riuniti attorno alla memoria di Piero Romeo, esponente di spicco della tifoseria del Cosenza Calcio, scomparso da qualche anno dopo aver lottato contro una lunga malattia. “La Terra di Piero” riunisce persone di varia estrazione sociale e culturale che in un modo o nell’altro hanno incrociato in più fasi della loro vita quella di Piero, stringendo rapporti di amicizia e fratellanza. Dalla scomparsa di Piero Romeo è nata l’eseigenza di costituire questa associazione che continuasse a lavorare sulla strada tracciata da Piero Romeo, dove la difesa dei deboli, la solidarietà verso gli emarginati divenissero punto d’incontro di un lavoro comune. In quasi tre anni di attività, l’associazione è riuscita a realizzare alcuni pozzi per l’acqua potabile e due scuole materne nella regione di Paoua, nella Repubblica Centrofricana, dove Piero Romeo ed alcuni ultrà rossoblu, si recarono in missione al seguito di Padre Fedele Bisceglia. Accanto a questi primi progetti realizzati in terra africana, oggi sospesi a causa della guerra civile in atto, l’associazione ha realizzato due progetti di solidarietà a Cosenza “tutti insieme per ale”, “un sorriso per ginevra” che hanno risolto alcune criticità per giovani disabili della città. In quest’ottica si inserisce il nuovo sogno de “La Terra di Piero” che intende realizzare un parco giochi per disabili in una zona del Parco Emilio Morrone di via Misasi a Cosenza. Per costruire lo “Spazio Piero Romeo giochi senza barriere” è partita la macchina organizzativa progettuale accanto alla raccolta dei fondi cui verranno destinati gli incassi del nuovo spettacolo di Sergio Crocco “Conzativicci” commedia in vernacolo che andra in scena il prossimo 21 dicembre al Teatro dell’Acquario ed il 28 dello stesso mese all’auditorium “Guarascio” del liceo Telesio. Il parco giochi è ideato per essere usufruito da tutti i bambini della città e per creare una totale integrazione tra bimbi disabili e normodotati, e la scelta della centralità, anche con il suo riferimento storico sportivo, va vista in un’ottica di massima fruizione.

[Fonte: Qui Cosenza]