A Lima in Perù la Polizia in extremis sospende due partite del campionato di serie A in programma nella capitale.
Mancano le garanzie di sicurezza, troppo impegnativo controllare i movimenti delle tifoserie di Alianza Lima, Universitario e Cristal contemporaneamente su tutto il territorio cittadino, con il serio rischi di ‘incroci’ pericolosi.

alianza_comandoLa notizia è stata confermata dal capo della polizia della regione di Lima, Luis Praeli ma la federazione non ha ancora ufficializzato.

Le restanti partite si giocheranno regolarmente.

Anche se la federazione non ha ancora emesso un comunicato ufficiale, il capo della polizia della regione di Lima, Luis Praeli, ha detto che le partite tra Sporting Cristal e Alianza Lima e tra Universitario e Juan Aurich non si giocheranno perché non si è in grado di garantire la sicurezza in città.
Così Praeli nella nota trasmessa da Radio Capital. “Oggi non si gioca a calcio a Lima, le partite dovranno essere riprogrammate in una giornata dove non si troveranno a giocare contemporaneamente le squadre che hanno le tifoserie più numerose e violente di tutto il Perù”, ha detto.
Le società sono già state avvertite alla mattina.

Lo scontro tra biancoazzurri (Alianza) e bianchi (Cristal) era previsto alle 15:30 allo stadio Alberto Gallardo a San Martin de Porres, mentre il match tra Universitario e Juan Aurich era in programma alle 20.30 allo stadio Monumentale di Ate.

“Non abbiamo ancora una versione ufficiale” cosi ha risposto alla nostra intervista Henri de La Rosa, direttore della federazione , ma ha riconosciuto che la Polizia di Stato ha il potere assoluto di sospendere le partite non potendo fornire, come in questo caso, le garanzie necessarie per la sicurezza.

Il capo della polizia ha detto che è molto difficile poter controllare le tifoserie di Alianza Lima, Cristal e Universitario, tra le quali esiste una forte rivalità.

Gli spostamenti dei gruppi di ‘barras’ dei tre club della capitale nello stesso giorno sicuramente avrebbe causato incroci pericolosi.

Ranx, Sport People.