dscn5487Il tifo azzurro non è morto, forse quieta sotto la cenere, ma è pronto a scaldarsi nuovamente. Questa è l’impressione che ha destato la riunione autoconvocata dal tifo organizzato ieri sera (martedì 22 ottobre) a Novarello. All’invito del gruppo “Sezione” hanno infatti risposto centinaia di cuori azzurri, perchè la curva che negli ultimi anni ha perso un po’ di smalto, e lo scopo principale che ha mosso l’interesse comune e messo insieme gruppi diversi e persino settori diversi dello stadio, dagli ultras ai fedelissimi, è proprio tentare di ricostruire un po’ di entusiasmo. Le prime risposte sono state positive, tanto è vero che dal Coordinamento dei Club “Cuore Azzurro” c’è la disponibilità a tornare in curva, rimettendoci persino la differenza di costo rispetto agli altri settori. Il cambio di settore, deve ancora però trovare il giusto percorso burocratico, ma per testimoniare il cambiamento in atto, i ragazzi della curva, in occasione del delicatissimo match di lunedì 28 contro il Cesena, abbandoneranno la posizione centrale, per avvicinarsi e compattarsi proprio con i ragazzi del coordinamento, che garantiranno un ulteriore supporto di tifo attivo. Qualcuno ha parlato di “anno zero”, solo il tempo dirà se l’iniziativa avrà riscontro, ma questa nuova gestione, vuole davvero tagliare con il più recente passato e con i metodi non certo concilianti che probabilmente hanno indotto molti ragazzi, soprattutto giovani, a lasciare il centro della curva, scoraggiati ed amareggiati. Cominciando a radunare tutta l’organizzazione sotto un unico vessillo, che dovrebbe chiamarsi “CURVA NORD NOVARA” al fine di convogliare, idee, progetti, contributi ed energie, in un unico grande coordinamento del tifo azzurro.

A sorpresa verso le 22, si presentano in sala anche Luca Faccioli e Luca Cattani, con il dg che molto coraggiosamente, sapendo di non godere della simpatia dei tifosi, ci mette comunque la faccia, anche se parte con una scivolata “dal mio ufficio si sentiva urlare forte noi siamo la Curva Sud” poi però risponde punto a punto alle domande anche più insidiose. “Siamo contenti di aver dato la disponibilità dell’auditorium – ha spiegato Faccioli – è un dato positivo che voi facciate aggregazione e si crei entusiasmo”. Inevitabili le considerazioni sulle difficoltà della squadra, e qualcuno domanda di chi sia la responsabilità del mercato. “E’ la società, non c’è una persona sola, c’è la parte tecnica, con il direttore sportivo, gli osservatori e l’allenatore, ci sono io – spiega Faccioli – ed infine il presidente”. Una tesi sostenuta anche dal ds Cattani: “Fatemi un solo esempio di società, dove il mercato lo fa una persona sola”. Ma le contestazioni sul mercato si accendono e toccano i singoli giocatori. “Non mi pare che questa estate qualcuno contestasse il mercato, con le motivazioni di adesso” ha piegato Luca Cattani, poi arriva puntuale il riferimento ai sostituti inadatti di Seferovic, Crescenzi e Colombo “non è un problema di chi ha li ha sostituiti – ha spiegato Faccioli – tutto il gruppo sta rendendo sotto le attese, perché anche Pesce, Gonzalez, Buzzegoli ed altri su cui contavamo, non stanno rendendo come devono”.

Ma allora perchè i giocatori ci dicono di scendere in campo poco sereni? Hanno chiesto alcuni tifosi dopo il confronto fatto con la squadra sabato notte: “Perchè abbiamo fatto risultati altalenati, e la voglia di confermare la scorsa stagione scorsa ha portato insicurezza – ha concluso Faccioli – pensiamo che non sia neppure un problema fisico, come abbiamo sentito dire, proprio questa mattina abbiamo avuto la conferma dai test fisici”. Qualcuno solleva il dubbio che non tutti stiano remando dalla stessa parte, secondo alcune voci non confermate, ci sarebbe stato anche qualche screzio fra giocatori finito alle mani. “Anche noi ci siamo chiesti la stessa cosa – ha concluso Luca Faccioli – ma premesso che ci fidiamo ciecamente di Aglietti, abbiamo voluto parlare con tutti i ragazzi singolarmente, e restiamo convinti che il gruppo è stra unito e presto ci riprenderemo”.

[Fonte: Novara.com]