“Sono molto delusa”. Con queste parole Sua Eccellenza Gerarda Maria Pantalone, il prefetto di Salerno si presenta ai giornalisti una volta conclusasi la riunione del comitato provinciale per la sicurezza in Prefettura, in vista del derby di domenica tra Salernitana e Nocerina.“Gli elementi raccolti non sono positivi – aggiunge – C’è forte delusione da parte mia. E’ triste venire a conoscenza che al di là delle belle parole o degli impegni sottoscritti la realtà è un’altra, ovvero che non c’è nessuna voglia di vivere il calcio nell’esaltazione dei valori più nobili dello sport. E’ qualcosa che non ha a che fare con il calcio, non è tifo o entusiasmo per la propria squadra, ma solo voglia di creare disordine. Il Protocollo ci piaceva, ci piace tuttora e continueremo a sostenerlo, sperando che in futuro si possano avere segnali migliori. Purtroppo serve un cambio di cultura. È come se avessi la sensazione che solo Prefetto e Questore volessero giocare questa partita, e i tifosi no. A loro non interessa giocare il derby, interessa provocare disordini. Alcuni mi hanno detto di pensare due volte sulla decisione finale, alcuni vogliono la violenza. Sono elementi che non possono essere ignorati. È nostro dovere tutelare la sicurezza dei cittadini. Proporremo quello che ci sembra la cosa migliore per evitare disordini e contenere disagi. Porte semi aperte? Probabilmente con la speranza che il criterio adottato per Salerno sia anche quello per Pagani e Nocera, credo sia la decisione migliore. Ci sono molti elementi che ci sconsigliano il porte aperte. La diretta tv gratuita? Può essere una proposta, cercheremo di mettere in campo tutti gli sforzi possibili per allentare le tensioni. L’orario sarà sicuramente quello delle 12.30, non vogliamo neanche influenzare le persone che vengono a visitare le Luci d’Artista. Domani io e il Questore proporremo al Viminale il nostro progetto, chiederemo al dipartimento PS di valutare di adottare delle cautele. L’Osservatorio prima di giovedì non ci darà risposta. Ovviamente la vendita dei biglietti è bloccata. Prima di far partire la mia proposta telefonerò al dottor Ghirelli, mi sembra corretto. La mia speranza? Essere spettatrice dell’incontro domenica, pagando il biglietto”.
A cura di Lorenzo Di Domenico e Mauro Mazzarella

[Fonte: Solo Salerno]