Dopo la partita con la Cremonese iniziate le indagini della Questura, che oggi ha denunciato due giovanissimi di 20 e 24 anni.

REGGIO EMILIA – La Digos della Questura di Reggio Emilia ha individuato due tifosi reggiani che domenica 6 ottobre, durante l’incontro di calcio Reggiana-Cremonese hanno acceso due “bengala” al 15° minuto del primo tempo sugli spalti della Curva Sud.
Il primo, con un vistoso cappuccio di una felpa di colore rosso, dopo aver tentato di nascondersi dietro un gruppo di tifosi, secondo le registrazioni delle telecamere di sicurezza ha acceso un fumogeno di colore rosso, mentre il secondo ha risalito tre gradini della curva portandosi alle spalle di alcuni tifosi, quindi si è chinato ed ha appoggiato ai suoi piedi un bengala acceso di colore rosso per poi rialzarsi rapidamente ed allontanarsi risalendo la gradinata.
Si tratta di un giovane di 20 anni e di uno di 24, M.V. e S.B. entrambi appartenenti a gruppi ultras della Reggiana: i due tifosi sono stati denunciati “per utilizzo di artifizi pirotecnici in occasione di manifestazioni sportive ed a loro carico è stato avviato il procedimento amministrativo volto all’emissione del divieto di accesso alle manifestazioni sportive” (Daspo).
Ma le indagini e il lavoro della Questura proseguono: sono infatti tuttora in corso indagini mirate all’individuazione anche di alcuni ultras bolognesi che hanno utilizzato e lanciato fumogeni e petardi durante l’incontro di calcio di serie A Sassuolo-Bologna, che ha avuto luogo al “Mapei Stadium-Città del Tricolore domenica 20 ottobre scorso.
Inoltre, la Digos sta svolgendo una mirata attività investigativa per addivenire all’individuazione dei tifosi reggiani che durante l’incontro di calcio di Lega Pro Reggiana-Albinoleffe del 21 ottobre scorso, all’interno del settore di curva sud, hanno utilizzato due fumogeni e lanciato quattro bengala, di cui due sul terreno di gioco.

[Fonte: SportReggio]