Continua senza indugi la cavalcata verso la serie C della formazione romagnola del Rimini, attualmente capolista con un margine di cinque punti dall’inseguitrice Ravenna. Questa volta i biancorossi sono impegnati in un turno casalingo contro la formazione della città di Lodi, denominata Fanfulla in onore del condottiero reso celebre dalla penna di Massimo D’Azeglio in La Disfida di Barletta.

Il fermento tra i tifosi biancorossi si respira già all’esterno dello stadio, non tanto per la partita odierna quanto per il big match a Ravenna previsto per la settimana successivo, a cui sono rivolti la maggior parte dei pensieri e uno striscione, appeso fuori dalla Est e che dà appuntamento e indicazioni per la prossima importante trasferta.

La nota positiva della giornata riguarda senza dubbio la presenza ospite. Finalmente, dopo svariate partite in cui il settore era rimasto desolatamente vuoto, la squadra di Lodi ha portato con sé un discreto numero di tifosi al seguito, con l’accattivante striscione comunque accattivante “Ultras ultimi guerrieri” che chiaramente allude al già citato uomo d’armi. Sempre compatti, i loro canti restano costanti per tutti i novanta minuti di gioco. Obiettivamente vivere all’ombra di una grande città come Milano e decidere comunque di seguire in casa e trasferta un piccola realtà come può essere il Fanfulla, è senza meno meritorio e degno di lode, a maggior ragione se si pensa che, la compagine bianconera, ha tradizionalmente sempre avuto un certo seguito Ultras.

Nella Curva Est di casa si fanno invece già prove di tifo in vista dell’impegno di domenica prossima, con l’entusiasmo e la consapevolezza che presentarsi a Ravenna da capolista potrebbe rappresentare l’epilogo perfetto di una stagione fin qui trionfale per i colori biancorossi. Se poi dovesse anche arrivare un risultato positivo dal campo, potrebbe davvero mancare poco al ritorno nel calcio professionistico, proprio nell’anno del 110° anniversario della nascita del Rimini Calcio. Mitigherebbe l’amarezza per l’ultima retrocessione stabilita d’ufficio nella stagione 2019-20, in cui il campionato fu sospeso causa Covid con undici giornate ancora da giocare.

Nel primo tempo la Est ricorda con uno striscione “Pircher”, un fratello prematuramente scomparso un anno fa. Nel frattempo in campo il Rimini passa in vantaggio senza particolari patemi, mentre il
Ravenna si ritrova in svantaggio sul terreno del Forlì, aumentando di fatto il divario fra le due squadre a ben 8 punti.

Al triplice fischio non cambia null’altro, così i giocatori in maglia a scacchi biancorossa vanno a festeggiare sotto la Curva Est, prendendosi i meritati applausi, mentre il Fanfulla si porta ugualmente
sotto il settore ospite per salutare e ringraziare i della presenza chi li ha seguiti e sostenuti per tutti i novanta minuti, nonostante la sconfitta.

Gilberto Poggi